Mister Gallo e la prima sfida dei playoff: «Siamo carichi e tranquilli Sarà il nostro punto di forza»

«Stiamo bene fisicamente, ma soprattutto siamo sereni e tranquilli. Godiamoci il momento e cerchiamo di portare a casa il pass per il passaggio del turno». Fabio Gallo e la sua squadra sono pronti per la gara di Piacenza. Oggi alle 18 allo stadio Garilli gli azzurri affrontano la trasferta contro la formazione biancorossa. È il primo turno dei playoff. Si gioca in gara secca, al 90’ chi vince passa il turno; non sono previsti né tempi supplementari né rigori. In caso di parità passerà il turno il Piacenza, che nella regular season si è piazzato in una posizione migliore del Como. In campionato i biancorossi hanno sempre battuto i lariani, ma in gare caratterizzate da polemiche nei confronti degli arbitri. La considerazione nell’ambiente lariano è che, al netto di scelte discutibili dei fischietti, la lotta tra le due formazioni è sempre stata alla pari. Ma Gallo a questo non vuole pensare. «Siamo arrivati a quella che voleva essere la nostra giornata speciale – spiega – Abbiamo lavorato un anno per arrivare a questo punto. Le polemiche con il Piacenza? Andiamo a giocarci una partita importante e le nostre energie fisiche e mentali devono essere concentrate esclusivamente verso la prestazione sportiva».

Il mister ha comunque mandato un messaggio nemmeno troppo subliminale: in conferenza stampa si è presentato con la maglia del Como. Pur senza farne cenno un riferimento alla questione delle casacche che caratterizzò la sfida di ritorno al Sinigaglia, con gli ospiti che si presentarono con gli stessi colori del team lariani. Un errore, fu la spiegazione dei piacentini, una provocazione nel giorno dell’esordio allo stadio di Akosua Puni Essien fu la versione dei dirigenti comaschi. Acqua passata, appunto, ma non completamente dimenticata. Ma ora è tempo di pensare alla gara odierna: «Nello scorso luglio, nel giorno del fallimento – spiega ancora Gallo – arrivare ai playoff poteva sembrare un sogno, qualcosa di impossibile. Anzi, era addirittura in dubbio la partecipazione al torneo di Lega Pro. Ma, sia chiaro, questo non è un punto d’arri – vo: siamo ben motivati a passare il turno».

Quale può essere, dunque, la ricetta per scardinare la formazione emiliana, che sarà un interlocutore tutt’altro che malleabile? «La prima cosa che mi viene da pensare è il dispiacere che una di questa squadre al 90’ avrà concluso la sua esperienza – ammette il mister – Su cosa puntare? È necessario usare la testa, soprattutto nei minuti finali quando, con qualunque risultato, la situazione sarà delicatissima». «Mai come in questo caso – dice chiaramente Gallo – conterà di più l’undici conclusivo rispetto a quello che scenderà in campo fin dal primo minuto. La cosa che ho registrato con piacere è che gli ultimi riscontri sono stati positivi per tutti, compresi i giocatori che nel corso dell’anno hanno avuto poco spazio. Ho l’imbarazzo della scelta».

Sulla formazione nessuna indicazione. Le uniche indicazioni vengono dall’elenco dei convocati: sono in lista anche gli acciaccati Cristian Bertani e Giuseppe Le Noci, anche se è difficile pensare ad un loro utilizzo fin dal primo minuto. L’undici titolare si può comunque ipotizzare. In porta ballottaggio Crispino-Zanotti (con il primo favorito sul secondo); difesa a tre con Briganti, Nossa e Deleidi (o Fissore al posto di quest’ul – timo); centrocampo con Pessina (alla sua ultima gara a Como prima della partenza per i Mondiali Under 20), Di Quinzio, Sperotto, Marconi e Fietta. In attacco il favorito per giocare a fianco di Chinellato è Cristiani. «In questa vigilia c’è un bel mix di sensazioni – conclude il tecnico del Como – Anche ansia, sicuramente, ma d’al – tronde abbiamo lottato per tutto l’anno per arrivare a questo punto. Siamo alla nostra partita numero 44 della stagione e per me potrebbe anche essere l’ultima sulla panchina del Como. Ci ho pensato naturalmente, ma nemmeno troppo, perché in questa fase sono concentrato esclusivamente sui playoff, sulla partita di Piacenza e su come andare avanti il più possibile in questi spareggi per la serie B».

Massimo Moscardi

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