Piattole e scarafaggi all’asilo. Insetti in cucina e nel refettorio

A Sagnino – La scuola materna è stata letteralmente invasa dagli animaletti
Per la struttura di via Segantini una maxi-disinfestazione
Anche soltanto a raccontarla, la scena mette i brividi. Eppure è successo davvero e la speranza – nell’impossibilità di avere conferma diretta, ieri, dal Comune di Como – è che tutto si sia già risolto per il meglio. Teatro della notizia è la scuola materna di via Segantini, a Sagnino, come si evince chiaramente dai documenti ufficiali di Palazzo Cernezzi risalenti alla fine dello scorso mese di gennaio. Nel regno dei bambini fino a 3 anni, sono apparsi scarafaggi e blatte (piattole, ma del
tipo “orientale”, stando alle informazioni messe nero su bianco dall’amministrazione).
Il fatto, già di per sé, è chiaramente poco gradevole. Ma se a questo elemento si aggiunge che – riportiamo in maniera testuale dai documenti – «la responsabile del servizio refezione scolastica ha chiesto un intervento di disinfestazione da scarafaggi nella scuola materna di via Segantini, a Como, nei locali cucina e refettorio», allora si comprende come il problema sia stato davvero enorme. Se non altro perché dove i bambini mangiano e dove i loro pasti vengono cucinati la presenza di «insetti striscianti», come vengono definiti nelle carte comunali, non è un’immagine memorabile. Ad ogni modo, Palazzo Cernezzi si è mosso per risolvere problema. Che, anzi, probabilmente è già stato cancellato dalla ditta specializzata chiamata a far sparire gli animaletti.
Alla fine, con un importo anche piuttosto modesto (280 euro più Iva), l’opera di sanificazione degli ambienti dovrebbe essere stata già portata a termine dalla ditta “Stop”. Il cui programma, peraltro, fa quasi più impressione del problema stesso. Gli esperti, infatti, hanno proposto la «disinfestazione contro gli insetti striscianti, la blatta orientale, tramite l’applicazione di punti di esca in gel in ogni luogo accessibile con applicatore speciale». Un intervento a vastissimo raggio: al piano seminterrato, sui tubi di scarico della cucina in cantina; al piano terra, in cucina, nella dispensa, nel lavatoio, nel bagno degli operatori di cucina. Poi, per completare l’opera, «irrorazione nel piano seminterrato, nella cantina sottostante la cucina; e «nell’area esterna, lungo il perimetro del lato mensa e sul lato di ingresso dal cortile».
Insomma – dopo aver letto il programma di “sterminio” degli insetti striscianti – la speranza è che i bambini dell’asilo di via Segantini ora possano mangiare senza dover condividere il pasto con scarafaggi e blatte.

Emanuele Caso

Nella foto:
La scuola materna di via Segantini. L’allarme per la presenza di numerosi insetti striscianti è partito ufficialmente a fine gennaio (Fkd)

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