Piazza Cavour, fogna a cielo aperto

Nuova invasione di liquami dopo l’acquazzone. Lungolago chiuso e girone in tilt
Piazza Cavour di nuovo invasa dai liquami, il lungolago chiuso al traffico per un paio di ore, il girone impazzito: un semplice temporale ha messo in ginocchio il centro città, ricoprendo, è il caso di dirlo, la vocazione turistica del capoluogo sotto uno strato maleodorante di escrementi. Le immagini pubblicate in queste pagine sono eloquenti e bastano a far capire che cosa è accaduto nel primo pomeriggio di ieri.
Verso le 13 è iniziato a piovere. Una pioggia intensa che nel giro di poco
tempo ha mandato in tilt la rete fognaria sottostante piazza Cavour. Dai tombini sono fuoriusciti i liquami che hanno allagato parte di quello che viene spesso definito, con una buona dose di ottimismo, il salotto della città.
I pedoni, sia i comaschi sia i turisti, si sono trovati all’improvviso costretti a pattinare sui liquami maleodoranti. Qualcuno è scivolato, finendo tra gli escrementi. Alcuni motociclisti hanno perso il controllo del loro mezzo e sono caduti. Palazzo Cernezzi ha dovuto chiudere al traffico il tratto di lungolago davanti a piazza Cavour e ha fatto intervenire una ditta che ha provveduto a ripulire l’area. Sul posto, oltre alla polizia locale, anche i vigili del fuoco. Soltanto dopo le 15 è stata riaperta una corsia di marcia, alleggerendo così la pressione del traffico che aveva nel frattempo intasato l’intero girone mandando in tilt la viabilità cittadina.
In via per Cernobbio, inoltre, all’altezza del ristorante di Villa Olmo, subito dopo il temporale del primo pomeriggio è letteralmente esploso l’asfalto della corsia di destra (in direzione della città). I vigili urbani sono intervenuti con un’autopattuglia. Hanno sistemato la macchina dietro la piccola “montagna” di bitume che si era sollevata (con ogni probabilità a causa dell’esplosione di una conduttura sotterranea) e hanno regolato il traffico a senso unico alternato. In pochi minuti si sono create code in entrambe le direzioni di marcia.
Tornando a piazza Cavour, la scena che si presentava ieri pomeriggio, dopo il breve seppure intenso acquazzone, era davvero poco piacevole. La pioggia aveva fatto saltare i tombini e i liquami delle fogne erano fuoriusciti allagando la strada e la parte della piazza più vicina al lago. Un quadro peggiorato senza dubbio dal cattivo odore. Il tutto in un venerdì pomeriggio d’estate, con tanti turisti costretti ad assistere, sbigottiti, alla scena. Alcuni di loro hanno tentato di attraversare la piazza, con il rischio di scivolare e di farsi male. Qualcuno, come detto, è anche caduto.
Davvero una brutta immagine per una città che aspira a un ruolo turistico sempre crescente e che, dovendo sopperire al panorama del lago, oscurato dal cantiere delle paratie, dovrebbe concentrare la massima attenzione su piazza Cavour, ormai diventata il punto di maggiore interesse per chi vuole vedere il lago.

Francesca Guido
Marcello Dubini

Nella foto:
Piazza Cavour invasa da residui fognari con i tombini che “eruttano” liquami. Una ragazza che cade tra gli escrementi a causa della scivolosità del selciato. (fotoservizio Mattia Vacca)

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