Piazza Roma e nuova viabilità. Tante idee confuse e costose

Interventi e repliche

Complice una bella giornata, decido di fare una passeggiata in centro e, dopo tante polemiche apparse sulle pagine dei quotidiani locali, decido di passare da piazza Roma per constatare, di persona, la situazione dei parcheggi. Trovo un quadro desolante, diversi posti liberi, almeno una ventina; diversi posti occupati da auto senza l’apposito tesserino e nessun vigile e/o ausiliario della sosta, che verifichi la regolarità dei parcheggi.
Mi chiedo quindi che senso abbia aver rotto degli equilibri dei parcheggi, che si erano creati in diverse zone di Como, se poi tali nuovi parcheggi non vengono utilizzati da nessuno e usurpati da molti. Probabilmente nel nostro Comune sono presenti delle deficienze, “uditive”, in quanto nessuno ascolta i consigli e suggerimenti dei residenti e dei negozianti, che vedono ridursi ogni giorno i loro volumi d’affari; ma anche “visive”, visto quanti sono i posti inutilizzati in piazza Roma e nessuno sembra accorgersene: chi pagherebbe 400 euro per tenere un posto libero?
L’assessore competente continua a dire che i posti sono commisurati alle richieste dei cittadini. Ma perché nessuno controlla la regolare occupazione dei posti, magari utilizzando alcuni dei tanti disoccupati, purtroppo, presenti a Como e provincia?
La situazione peggiorerà ulteriormente quando saranno eliminati altri posti blu in piazza Volta, via Rubini e via Garibaldi. A voler pensare male, tutti questi provvedimenti sembrano voler favorire gli autosili privati, posti all’esterno della futura Ztl, anziché agevolare il parcheggio su aree pubbliche, di cui potrebbero beneficiare le casse del Comune, ma soprattutto i cittadini e i turisti.
Tutto questo poi ci costerà alcune centinaia di migliaia di euro per mettere i vigili elettronici e mi chiedo con quali soldi li pagheremo, visto che continuano a dirci che non ci sono i soldi in cassa (anche se poi appaiono i denari per pagare consulenze, o spese come il rifacimento della passeggiata di Villa Geno o la piazza della Funicolare). Aumento dell’Irpef locale? Tasi con l’aliquota massima? Oppure con l’introduzione della famigerata tassa di scopo?
Veniamo poi al progetto di spostare il capolinea dei bus dai Portici Plinio; che benefici si potrebbero avere da questa scelta scriteriata? Praticamente nessuno. Lasciamo i bus dove sono attualmente, sono più comodi per il centro; sono più vicini all’attracco dei battelli; è già presente una “pensilina” naturale (i portici), che invece in piazza Roma andrebbe costruita, eliminando, immagino, posti per residenti (cosa fa il Comune con i cittadini? Prima gli assegna i posti auto e poi magari li toglie?).
Vogliamo poi parlare della circolazione dei bus stessi, anziché fare un semplice giro del quartiere, dovrebbero fare retromarcia e tornare indietro da via Rodari, con l’installazione di un semaforo (altre spese) e magari rischiando di scontrarsi. Per non dire dell’inquinamento derivante dall’attesa del semaforo verde.

Massimo – inviato da iPad

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