Cronaca

Piazza Roma, ora la protesta si allarga: «Fateci parcheggiare almeno per Natale»

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Dal lungolago al Duomo, il coro dei commercianti del centro storico

«Fateci un regalo almeno per Natale».
L’invocazione parte da piazza Roma ma si estende, in un batter d’occhio, anche all’ombra del Duomo e nelle vie del centro storico. Sotto l’albero, i negozianti di questa ampia zona della città sperano di trovare dei parcheggi in piazza Roma e, magari, anche davanti al Vescovado come in passato.
A gran voce chiedono che i posti gialli per residenti vengano trasformati – con modalità e tempistiche da individuare – in parcheggi liberi. A rotazione

o con disco orario.
Insomma che almeno il periodo natalizio, da sempre foriero di grandi incassi, sia salvato dalle grinfie della Ztl che procede inarrestabile.
Un invito che parte anche dal rinvio a gennaio della rivoluzione viabilistica fortemente voluta dall’assessore alla Mobilità, Daniela Gerosa. Rinvio causato dal protrarsi dei lavori sul ponte della darsena.
E così ora, dopo proteste, manifestazioni e raccolte di firme rivelatesi inutili, il tentativo è di ottenere concessioni almeno parziali per momenti dell’anno particolarmente “caldi”. Si vuole istituire una sorta di riserva di caccia per lo shopping natalizio. E se l’idea è ovviamente in linea con quanto sostenuto dai commercianti di piazza Roma, anche tutto intorno a quello che ormai è stato ribattezzato il “deserto giallo”, l’iniziativa non dispiace.
Anzi, tornano alle mente casi simili. «Circa una ventina di anni fa, proprio nel periodo delle festività, venivano trasformate in parcheggi alcune aree del centro. Ricordo, ad esempio, piazza Medaglie d’Oro in cima a via Vittorio Emanuele. L’idea di piazza Roma mi sembra buona. Servirebbe, se non a risolvere i problemi, almeno a circoscriverli», spiega Cinzia Arrighi nel suo negozio di via Cinque Giornate. «La scarsità di posti auto e il progressivo calo degli affari non è infatti circoscritto solo a piazza Roma, ma riguarda anche le zone limitrofe come la nostra», aggiunge Cinzia Arrighi.
Il malcontento si allarga a macchia d’olio. «Ogni proposta può avere degli aspetti positivi. E anche quest’idea potrebbe avere una logica. Salvaguardare un periodo importante per noi, quale è il Natale, ha un senso – dice Sabrina Secchi nel suo negozio di piazza Duomo – Certo è che si tratta di piani d’emergenza che ben inquadrano la situazione d’emergenza che si è venuta a creare». Intanto a pochi metri di distanza, nell’epicentro della rivolta, i commercianti di piazza Roma stanno studiando altre iniziative, come la consegna simbolica delle chiavi dei negozi al sindaco e la chiusura per 48 ore “per lutto”.
«La flessibilità è ciò che deve ispirare le scelte. Perché non prevedere un sosta con disco orario in piazza Roma? Perché non dare la possibilità di parcheggiare nei giorni festivi o in ricorrenze particolari? Non si tratta di essere contrari alla Ztl, che in sé è anche un provvedimento positivo, ma di essere flessibili al punto da contemperare le diverse esigenze di chi qui ci vive e di chi ci lavora», dice Marco Cassina, commerciante di piazza Duomo.
«Como città turistica. È il ritornello che continuiamo a sentire. Ma se poi non si consente di parcheggiare all’ombra del Duomo, o a due passi dal lago, come si pensa di attrarre i visitatori? Facendoli parcheggiare in Val Mulini e poi obbligandoli a prendere un bus per arrivare in riva al lago dopo mezz’ora? Non mi sembra fattibile. Ben vengano dunque le idee per creare posti auto anche se solo per Natale», spiega Celik Engin, barista di piazza Duomo. «Spero si possa concretizzare l’ipotesi di un parcheggio natalizio. Un periodo vitale per tutti noi», aggiunge Massimo Arrighi. Stessi commenti anche in piazza Cavour.
«È vero, gli affari sono calati – spiega Maurizio Mauri con un’attività a due passi dal lago – È innegabile. Perciò, visto che alla fine la Ztl verrà fatta, sono d’accordo con l’idea di piazza Roma come parcheggio a tempo».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Negli anni scorsi si poteva parcheggiare a pagamento anche in piazza Grimoldi durante il periodo dello shopping natalizio. Ora la zona è inibita alle auto
7 Novembre 2013

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