Piazza San Rocco e migranti, i residenti: «Situazione insostenibile, siamo esasperati»

Raccolta firme tra i residenti della zona di piazza San Rocco a Como per denunciare «una situazione insostenibile» per la presenza costante di bivacchi di decine di migranti che stazionano costantemente sulla strada e all’ingresso della chiesa. Oggi alcuni portavoce dovrebbero incontrare il vicesindaco del Comune di Como, Alessandra Locatelli, per consegnarle la petizione, sottoscritta da oltre cento persone.

«Abbiamo raccolto le firme porta a porta, siamo esasperati», segnala una delle promotrici della petizione. Ieri mattina, una pensionata che si occupa della sistemazione e pulizia della chiesa di San Rocco è stata insultata e minacciata da una donna. «I gradini della chiesa erano occupati da decine di persone e quando ho chiesto di poter passare una donna, una senzatetto italiana, mi ha minacciata – ha denunciato la pensionata – Sono riuscita a barricarmi in chiesa e mi sono chiusa dentro, mentre lei da fuori continuava a gridare e prendere a calci la porta. Ho avuto paura».

Al di là del singolo episodio, i residenti da tempo segnalano una convivenza difficile con le decine di migranti che stazionano abitualmente a tutte le ore in piazza San Rocco e nella zona circostante. «Abbiamo raccolto oltre cento firme – fa sapere una delle promotrici – e ora andremo a chiedere l’intervento del Comune. Non possiamo più sopportare questa situazione. Abbiamo segnalato anche possibili situazioni di illegalità perché abbiamo assistito anche ad attività di spaccio di droga». L’incontro con il vicesindaco del Comune di Como dovrebbe avvenire questa mattina. La stessa Alessandra Locatelli nei giorni scorsi ha confermato di essere al lavoro per trovare possibili soluzioni ai problemi di piazza San Rocco così come dell’autosilo della Val Mulini. Il parcheggio, come segnalato nei giorni scorsi, è tornato ad essere un dormitorio.

Anna Campaniello

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