Piazzola del 118, progetto in Regione. La nuova area costerà 485mila euro

alt La struttura di Villa Guardia
(a.cam.) Il progetto della nuova piazzola di atterraggio dell’elicottero del 118, nella base di Villa Guardia, è stato completato e inviato dall’azienda ospedaliera Sant’Anna alla Regione per l’approvazione definitiva. L’opera sarà realizzata a meno di cento metri di distanza da quella già esistente, troppo vicina al tracciato della Pedemontana, e costerà quasi mezzo milione di euro. I lavori dovranno essere realizzati entro la fine dell’anno.
La centrale operativa del 118, costata

9 milioni di euro, è stata inaugurata nell’ottobre del 2011.
Nelle scorse settimane però è scoppiato il “caso Pedemontana”. La nuova strada, che a breve sarà percorribile, interferisce con le manovre dell’elicottero, un problema che sembra non fosse emerso nella fase di progettazione della base del servizio di emergenza e urgenza. Per non correre rischi, è dunque indispensabile realizzare una seconda piazzola.
Nelle scorse ore, i tecnici dell’azienda ospedaliera Sant’Anna hanno completato il progetto della nuova piazzola.
L’investimento previsto è di circa 485mila euro, somma che dovrebbe essere stanziata dalla Regione. Nelle scorse ore, il documento è stato inviato allo stesso Pirellone e all’Enac, l’Ente Nazionale Aviazione Civile, per il via libera definitivo. La data di avvio del cantiere non è ancora stata annunciata, ma i lavori dovrebbero comunque partire subito dopo l’estate. Entro il prossimo mese di gennaio, infatti, senza la nuova elisuperficie la base del 118 rischierebbe di non rispettare le recenti normative per la certificazione. Un nuovo regolamento, approvato dall’Enac nell’ottobre del 2011, impone ai titolari di autorizzazione di un’elisuperficie quale quella di Villa Guardia di trasformare la struttura in eliporto. Un passaggio che la struttura del Sant’Anna, con la sola piazzola attuale e l’interferenza con Pedemontana, non potrebbe effettuare. La futura elisuperficie permetterà invece di ovviare a questo problema e, in chiave futura, anche di potenziare alcuni servizi, aprendo la base anche ad altri elicotteri.
L’azienda ospedaliera attende ora l’approvazione del progetto da Regione ed Enac. Contestualmente, il Pirellone dovrebbe garantire lo stanziamento di circa mezzo milione di euro indispensabile per finanziare la realizzazione della nuova base, attrezzata anche per il volo notturno.
«La nuova base sarà realizzata nel perimetro dell’area attuale della centrale operativa, che non sarà ampliata – ha spiegato Mario Landriscina, responsabile del 118 di Como – Riposizionare l’area di toccata ci consentirà di sorvolare con quote maggiori l’autostrada. Diversamente, per atterrare sulla base attuale, i piloti dovrebbero, a seconda della provenienza, effettuare una modifica della rotta, allungando però i tempi di volo».

Nella foto:
L’attuale base del 118, a Villa Guardia, deve essere spostata per le interferenze con il tracciato della Pedemontana

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