Picchia la moglie davanti ai figli: arrestato. L’uomo, un pakistano, le aveva anche impedito di imparare l’italiano

La questura di Como

Le botte – ripetute, spesso davanti ai tre figli minorenni – proseguivano da tempo, da quando cioè, dopo essersi sposata in Pakistan nel 2010, aveva raggiunto il marito in Italia nel 2014.
La donna, 44 anni, più volte aveva dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso per traumi e fratture provocate dal marito violento.
Angherie e vessazioni che arrivavano fino alle minacce vere e proprie per non raccontare quanto avveniva tra le mura domestiche.
Alla fine tuttavia la moglie ha trovato la forza di presentarsi in Questura a Como per riferire tutto, violenze poi confermate anche da uno dei figli costretto suo malgrado ad assistere. Gli elementi raccolti a partire da quel giorno (era il luglio del 2018) sono confluiti in un fascicolo aperto in Procura che, in queste ore, ha condotto all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del marito, anche lui pakistano, 46 anni residente a Como. L’uomo si trova ora rinchiuso al Bassone, in attesa dell’interrogatorio.
Le accuse parlano di maltrattamenti e lesioni aggravate. Tra gli elementi emersi c’è anche l’imposizione del marito di non imparare la lingua italiana. Diktat che, se non ascoltato, avrebbe portato a nuove botte.

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