Picchia l’ex convivente e fugge con la figlia, arrestato

picchiaPer la donna, lasciata svenuta in strada, una prognosi di cinquanta giorni

Davanti alla figlioletta di 6 anni ha colpito alla testa l’ex compagna, fino a farle perdere i sensi. Poi si è allontanato, portandosi via la bambina. Rintracciato dai carabinieri, l’uomo – un 38enne di Mariano Comense – è stato arrestato. La donna picchiata ha una prognosi di 50 giorni. È spaventata ma in perfette condizioni, invece, la bambina, che era stata nel frattempo portata dalla nonna paterna. L’episodio violento è accaduto venerdì sera ad Arosio, dove la giovane vittima, 23 anni, vive dopo la separazione dall’ex compagno insieme con

la figlia, a lei affidata. Il papà si è presentato alla porta di casa della ex e voleva entrare a tutti i costi. Dopo averlo respinto a lungo, la donna si è convinta a lasciarlo entrare. Una volta nell’appartamento, il 38enne, autista in una ditta della zona, ha iniziato a inveire contro la ex e minacciarla. La giovane donna, impaurita, è uscita di casa a piedi con la bambina. Una volta in strada, però, l’ex compagno l’ha seguita e l’ha colpita più volte alla testa fino a farle perdere i sensi. L’uomo si è allontanato con la piccola e ha lasciato la donna a terra, tramortita. Quando ha ripreso conoscenza, la 23enne è riuscita a chiedere aiuto. Ad Arosio sono intervenuti il 118 e i carabinieri di Cantù. La donna è stata portata in ospedale al Sant’Antonio Abate, dove i medici le hanno diagnosticato traumi alla testa ed ematomi guaribili in 50 giorni. Mentre era in ospedale, la giovane è stata contattata dall’ex compagno, che ha annunciato di volerla raggiungere nel reparto di emergenza. Ad attenderlo però al suo arrivo c’erano i carabinieri che lo hanno arrestato con l’accusa di lesioni gravi, sottrazione di minore, violazione di domicilio e violenza privata. Subito risolto, fortunatamente, il mistero della bimba. Il padre l’aveva accompagnata a casa sua, dove vive con la madre. Lì è stata trovata, spaventata e preoccupata per le condizioni della mamma ma in perfette condizioni di salute. La bimba è stata riaccompagnata dalla nonna. Comparso ieri in Tribunale a Como per il processo con rito direttissimo, il 38enne ha chiesto i termini a difesa. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della prossima udienza, fissata per la settimana prossima. L’uomo è stato dunque rinchiuso al Bassone.
Anna Campaniello

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