Picchiato a sangue in discoteca. Indaga la Procura di Como

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Il giovane fu ricoverato e operato al Valduce: avrebbe già riconosciuto il proprio aggressore
L’episodio risale allo scorso mese di gennaio: la vittima ha 21 anni

La Procura e i carabinieri stanno indagando su quanto avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2013 all’interno della discoteca “Made” di Como, in via Sant’Abbondio. Da quanto è stato possibile apprendere, al centro dell’attenzione degli inquirenti ci sarebbe il pestaggio di un ragazzo di Fino Mornasco, 21 anni, finito al pronto soccorso del Valduce in gravi condizioni e con una emorragia interna che rese necessario un intervento. La vittima pare sia stata colpita con più calci dopo

essere stata spintonata a terra da parte di un uomo 40enne che sarebbe già stato riconosciuto dal ragazzo. Si tratterebbe di un ristoratore del centro città.
Le indagini dei carabinieri – come detto – sono in corso proprio in queste ore, e i militari dell’Arma avrebbero ascoltato già più testimoni dell’accaduto per cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto avvenuto all’interno della discoteca.
Locale notturno, va precisato, che non c’entra nulla con il fattaccio.
Anzi, proprio grazie all’intervento degli uomini della sicurezza, si riuscì a evitare all’episodio conseguenze peggiori.
Il 21enne fu infatti portato immediatamente al sicuro all’interno della consolle per allontanarlo dall’aggressore, che avrebbe poi continuato a minacciare il giovane a distanza. Come detto, oltre ai testimoni, anche la vittima avrebbe già compiuto il riconoscimento dell’uomo che lo aggredì.
Tutti elementi che sarebbero stato raccolti in un esposto da cui sono poi partite le indagini ora coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Como Giuseppe Rose. Le ipotesi di reato su cui si starebbe indagando sono quelle di lesioni gravi e di minacce.
Per quell’episodio di ordinaria violenza, infatti, il giovane rimase ricoverato al Valduce dalla sera del fatto e per i quattordici giorni successivi.
Quella sera di gennaio, il 21enne si trovava in discoteca con alcuni amici e la fidanzata. Uscito dal bagno del locale, quanto erano già passate le due della notte, il giovane – che teneva per mano la propria ragazza – si incamminò verso il privè dove si trovava la sua compagnia.
Nel frattempo però pare sia scoppiato un battibecco proprio tra gli amici e un’altra persona. Da quanto avrebbe raccontato il ragazzo di Fino Mornasco agli inquirenti, in quel momento ci sarebbe stata una forte spinta alle spalle, tanto da far cadere la vittima a terra. A questo punto sarebbe iniziato il pestaggio con calci al costato e alla schiena. Una aggressione durata pochi secondi – il tempo di permettere l’intervento immediato della sicurezza del locale – sufficienti tuttavia ad arrecare un serio danno alla vittima. Ricoverato al Valduce pochi minuti dopo, infatti, i medici riscontrarono subito una lesione importante al rene sinistro che rendeva necessario il ricovero in ospedale.
Situazione che si complicò ulteriormente a causa di una emorragia interna che costrinse i sanitari a un intervento. Solo il 28 gennaio il giovane fu dimesso dal nosocomio cittadino, anche se continuamente monitorato.
Ora, a distanza di mesi dal fatto e in seguito a un esposto, la Procura di Como ha aperto una inchiesta sull’accaduto. L’intento, come detto, è quello di ricostruire con precisione la dinamica di quanto avvenuto e, nel caso, di attribuire le responsabilità ai protagonisti in scena quella notte.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il giovane giunse in gravi condizioni all’ospedale Valduce nella notte tra il 12 e il 13 gennaio: rimase ricoverato per due settimane

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