(ANSA) – BRESCIA, 12 DIC – “Non vedevo nulla, avevo il vetro appannato, con la brina e inoltre c’era il sole. Non mi sono accorta”. Questa la versione nei fatti raccontata nel corso dell’interrogatorio di convalida dell’arresto davanti al gip dalla ventiduenne bresciana che era alla guida dell’auto che ha travolto a Coccaglio, nel Bresciano, una mamma con il figlio di due anni sbalzato dal passeggino e ora in coma all’ospedale di Bergamo. “Ero nel panico perché pensavo di aver rotto l’auto e per questo non mi sono fermata a vedere”, ha aggiunto la ragazza, accusata di lesioni stradali gravi e omesso soccorso. Il pm Ambrogio Cassiani ha chiesto la convalida dell’arresto e il mantenimento della donna ai domiciliari. Il gip si è riservato di decidere.
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