«Piscina chiusa, chiediamo certezze». Questa sera la manifestazione di protesta davanti all’impianto di Muggiò

Piscina Muggiò protesta

In duecento hanno manifestato questa sera davanti alla piscina di Muggiò per chiedere una soluzione alla vicenda della chiusura dell’impianto cittadino.
Una manifestazione organizzata dalla società Pallanuoto Como, con in prima fila il presidente Giovanni Dato, affiancato dal numero uno regionale della Federnuoto Danilo Vicenovich. Proprio la Fin in questa fase è in trattativa con il Comune di Como per proseguire nella gestione dell’impianto; molti però, i nodi del contratto che è stato proposto. L’argomento sarà affrontato in una riunione in programma il prossimo 17 gennaio in città Tra i politici il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo. Mancava, invece, la delegazione ufficiale della Como Nuoto che, all’ultimo ha preferito non prendere parte alla iniziativa.

I temi della protesta sono stati ribaditi ieri sera in diretta nel corso del telegiornale di Espansione Tv. «Abbiamo voglia di qualcosa di concreto più che di discussioni – ha specificato Dato – La richiesta è che si accorcino i tempi di chiusura e che si possa tornare a riutilizzare la nostra piscina».
A dargli manforte il consigliere regionale Orsenigo: «All’amministrazione comunale di Como – ha detto – chiediamo con fermezza una data di riapertura per quello che è un punto di riferimento per tutto il territorio».
«La situazione non è facile – ha sottolineato Vicenovich – Noi abbiamo scelto di tenere l’impianto attivo e siamo pronti a metterci al lavoro per riaprirlo in tempi brevi. Purtroppo il contratto che ci è stato proposto dal Comune presenta una serie di clausole che per noi sono complicate, soprattutto per quanto riguarda i lavori, che comporterebbero un notevole allungamento dei tempi».

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