Piscina di Muggiò, a rischio il vertice con la Federazione. L’ennesimo intoppo: una perdita nella vasca

Como Nuoto pallanuoto piscina di Muggiò

Piscina di Muggiò, rischia di rivelarsi inutile il vertice di domani tra la Fin e il Comune di Como.
L’incontro tanto atteso per arrivare all’agognata firma della nuova convezione e riaprire così l’impianto, potrebbe addirittura saltare.
Nei corridoi degli uffici comunali competenti, da alcuni giorni, tira una brutta aria. Un clima pesante che si potrebbe trasformare nell’ennesimo buco nell’acqua. E mai frase fu più azzeccata se si considera che proprio una perdita d’acqua nella vasca, scoperta nelle ultime ore, la cui origine è però ancora sconosciuta, rischia di far naufragare la firma del patto che oltre mille atleti e semplici appassionati attendono ormai da mesi. Ma andando con ordine, ecco cosa starebbe accadendo. Il condizionale è d’obbligo visto che i due assessori competenti, Marco Galli allo Sport e Vincenzo Bella (lavori pubblici), si trincerano dietro il più classico dei “no comment” dopo il perentorio “acqua in bocca sulla piscina” che sarebbe arrivato da parte del sindaco Mario Landriscina. L’unico a parlare, senza fare mistero della situazione è invece il direttore della piscina di Muggiò durante la gestione della Fin (Federazione italiana nuoto), Stefano Uberti. «Purtroppo dalla verifica già realizzata non si è ancora scoperto dove si trova la perdita – spiega Uberti – Se nella parte visibile delle tubazioni o invece subito sotto la vasca o in un punto più complicato da raggiungere. È necessario dunque analizzare nel dettaglio tutti i progetti e gli schemi per capire dove potrebbe essere il danno e così ipotizzare una soluzione. Sperando non sia troppo complicato e non si debba rompere la pavimentazione. Si lavorerà comunque anche domani mattina». La situazione dunque non sembra molto semplice e si tratta di una vera corsa contro il tempo, visto l’approssimarsi dell’appuntamento in Comune. E proprio da qui, dai corridoi di Palazzo Cernezzi, qualcosa trapela e si scopre che i risultati della verifica nella struttura di Muggiò per capire l’entità della perdita e dunque dei relativi interventi da programmare, dovrebbero essere presentati in Comune proprio domani nel primo pomeriggio, a breve distanza – le 17 è l’orario previsto per il faccia a faccia tra Comune e Fin – dal vertice ufficiale. L’iter dunque sembrerebbe già segnato: o rinvio dell’incontro se ci fossero particolari problemi o sedersi ugualmente intorno a un tavolo per discutere su cosa fare per risolvere l’ennesimo intoppo. Ecco allora che la bozza di convenzione, si è già arrivati in questi mesi a redigerne due per le continue modifiche apportate, potrebbe dunque richiedere un ulteriore ridisegno spingendo ancora una volta tutti i soggetti ad alzarsi dal tavolo senza un risultato concreto. E soprattutto lasciando ancora una volta chiuso l’impianto di Muggiò. Va infine ricordato che la struttura avrebbe dovuto riaprire a settembre, dopo la chiusura estiva, ma così non è stato per i diversi problemi che si sono succeduti e ormai da mesi oltre mille atleti non hanno più un posto dove potersi allenare. Una situazione sempre più complessa che ha generato discussioni, polemiche e manifestazioni. L’ultima in ordine di tempo ha portato a un sit-in fuori dall’impianto da parte delle società, lo scorso mercoledì, per chiedere la risoluzione del problema.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.