Più che dimezzati i furti nelle abitazioni, aumentano le truffe informatiche

Polizia di stato Questura

La polizia festeggia oggi il 169° Anniversario della fondazione. E, come tradizione vuole, l’appuntamento è anche utilizzato per fornire i dati dell’attività dell’ultimo anno (dall’aprile 2020 all’aprile 2021) per poi confrontarli con quelli dello stesso periodo precedente (aprile 2019, aprile 2020). Ancora una volta, ad emergere – e non solo per la pandemia, visto che il trend era già in corso – è il sensibile calo dei reati, scesi in totale da 14.951 a 12.683.
«Risultati ottimi che ci inorgogliscono – commenta il Questore di Como, Giuseppe De Angelis – e nello stesso tempo ci fanno sentire vicini ai cittadini. Per il secondo anno consecutivo non possiamo festeggiare come vorremmo, ci manca il contatto con le persone e con le autorità che non hanno mai fatto mancare la loro presenza. Vogliamo però ringraziare tutti i cittadini della comunità comasca che non mancano mai di farci sentire il loro sostegno».
Crollano tutti i furti
Ma ecco, nel dettaglio, i numeri dell’attività dell’ultimo anno. Detto dei reati in generale che crollano, entriamo più nello specifico. Partendo da uno dei reati che più infastidiscono i cittadini, ovvero i furti. In un solo anno siamo scesi da 6.450 a 3.798, quasi alla metà. Dimezzati gli scippi (da 44 a 26), i furti con destrezza (da 489 a 259) mentre i furti nelle abitazioni (e qui sì, probabilmente, la pandemia e i lockdown hanno giocato un ruolo fondamentale) sono scesi addirittura da 2.003 a 871. In sensibile diminuzione anche i furti di auto, calati da 285 a 179. Sulla stessa linea anche le rapine (108, erano state 142 un anno prima), i danneggiamenti (1.922 rispetto ai 2.190 dei dodici mesi precedenti), le violenze sessuali (scese da 54 a 46) e pure le ricettazioni, da 73 a 56.
Quello che cresce
C’è però una voce – anche in un contesto fortemente positivo – che cresce in modo preoccupante, figlia anche essa della situazione contingente e del forzato utilizzo degli strumenti tecnologici: è proprio quella delle truffe informatiche, salite in un solo anno da 1.058 a 1.557, con un deciso e sensibile salto in avanti. In crescita anche le estorsioni, salite da 46 a 54.
Aumentano poi anche le armi sequestrate (da 29 a 59) e pure, nello specifico settore della polizia ferroviaria, sia per persone denunciate a piede libero (da 13 a 57) sia quelle identificate, passate da 2.519 a 9.191.
Le altre statistiche
Ecco gli altri numeri dell’aprile 2021, rispetto a quelli dell’aprile 2020. Crescono le persone indagate (da 1.424 a 1.486), quelle arrestate (da 169 a 177) e quelle sottoposte al rimpatrio con il foglio di via obbligatorio (da 119 a 158). In crescita anche i decreti di espulsione (da 356 a 588) mentre calano, ovviamente viste le limitazioni negli spostamenti per gran parte dell’ultimo anno, sia i passaporti rilasciati (scesi da 22.477 ad appena 9.212), le richieste di asilo politico (appena 268, erano state 564) e i permessi di soggiorno rilasciati (13.832 contro i 15.900 di 12 mesi prima). Infine, c’è il settore della polizia di frontiera: nell’ultimo anno le persone arrestate sono passate da 38 a 45, mentre le denunciate a piede libero da 362 a 572.
In notevole aumento i veicoli controllati lungo i valichi del confine di Stato (da 3.808 a 5.706) come pure è aumentato il quantitativo di sostanze stupefacenti poste sotto sequestro, salite da 75 (grammi) a 1.222.

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