(ANSA) – ROMA, 03 MAR – Prende quota la pista anarchica in relazione ai tre plichi esplosivi recapitati tra domenica e lunedì a tre donne a Roma. E’ quanto emerge al termine di un vertice tra pm, carabinieri del Ros e Digos svolto a piazzale Clodio. I primi risultati dell’indagine hanno escluso rapporti di conoscenza tra le tre vittime, sia personali che professionali. Al momento non è arrivata alcuna rivendicazione ma dietro l’iniziativa, si fa notare in ambienti investigativi, potrebbe esserci una frangia “antimilitarista della galassia anarchica”. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il gruppo eversivo di matrice anarchica avrebbe preso di mira l’ex dipendente dell’ateneo di Tor Vergata per un accordo siglato dall’università romana nell’ottobre scorso con l’Aeronautica Militare. Dietro il ferimento della donna di 68 anni, ex dipendente presso l’università cattolica del Sacro Cuore-Gemelli, ci sarebbe l’accordo di cooperazione siglato nel dicembre del 2017 tra l’ateneo con una struttura della Nato.
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