Plinio il Giovane e il mondo dell'istruzione

Attualità dei classici
“Como senza professori”
Passano i secoli, le società si evolvono, ma certi problemi rimangono, perennemente, immutati. Almeno quelli che affliggono il mondo dell’istruzione.
Se infatti a Como, nel corso del 2009, circa 300 professori appartenenti alle scuole di ogni ordine e grado sono stati “tagliati”, non molto differente era la realtà ai tempi di Plinio il Giovane. O per la precisione di Caio Plinio Cecilio Secondo (nella foto, la statua a lui dedicata sulla facciata del Duomo).
In una delle lettere scritte
al grande storico Cornelio Tacito, anno 104-105 dopo Cristo, si leggono infatti alcuni passaggi interessanti e, per certi versi, di stretta attualità. Il famoso scrittore e senatore romano, nato a Como nel 61, ecco cosa riportava nella missiva. «Recentemente, quando fui nella mia terra natale, venne a farmi visita un ragazzo della mia città ancora vestito di toga pretesta (ossia orlata di porpora che veniva deposta nel corso di una cerimonia al raggiungimento della maggiore età, ndr). Io dissi a lui: “Studi tu?”. Mi rispose: “Sì”. “Dove?”. “A Milano”. “E perché non qui?”. Allora suo padre: “Perché qui non abbiamo professori”. “Come mai nessuno? Interesserebbero infatti molto a voi che siete padri che i vostri figli compissero qui i propri studi”».
Uno scambio di battute che ben si potrebbe ascoltare anche ai giorni nostri. Oltre ai docenti mancanti, infatti, anche nel mondo universitario comasco di recente la situazione non è delle migliori. Con la soppressione di alcuni corsi presso la facoltà di Scienze dell’Università dell’Insubria di Como e il trasferimento a Varese di diversi docenti. Semplice la soluzione, sempre secondo Caio Plinio Cecilio Secondo, che prosegue: «Quanto poco ci vuole, raccogliendo del denaro, a far venire qui dei professori, aumentando i loro compensi con ciò che voi spendete oggi negli alloggi, nei viaggi, in ciò che si compera quando si è lontani?».
Una strategia di marketing “ante litteram” che così viene commentata da Bruno Saladino, preside del liceo classico Alessandro Volta di Como: «Fortunatamente dal punto di vista umanistico la situazione da allora è cambiata. In positivo – dice il preside Saladino – Il nostro liceo classico intitolato all’inventore della pila ormai da più di duecento anni è un presidio fondamentale per quanto riguarda gli studi classici. Fin dalla fondazione nel 1803 sotto l’amministrazione napoleonica».
Ben altro significato rivestono invece le parole della lettera di Plinio il Giovane che abbiamo citato se viste in un contesto più ampio.
«Certamente è diversa la realtà universitaria – aggiunge il professor Saladino – Le vicende sono più complesse. All’inizio l’intento era quello di preservare e sviluppare gli interessi del territorio. Un principio che forse ultimamente si è affievolito».
A commentare questo curioso paragone che attraversa i secoli interviene anche Davide Frigerio, insegnante di italiano e latino al liceo “Teresa Ciceri” di Como.
«Nel paradosso e con i limiti di un simile parallelismo storico, esistono delle similitudini – dice Davide Frigerio – In effetti, attualmente, a Como esistono diversi problemi nelle scuole e nell’università. Da difficoltà logistiche nel raggiungere gli istituti per chi abita fuori città, alla carenza di insegnanti. Dovuta alla riforma del ciclo scolastico».
Ma non è tutto. In un passo ulteriore, Plinio il Giovane prevedeva anche un lascito a favore della scuola comasca.
«Oggi capita già in diversi istituti che le famiglie concorrano in parte alle spese per attività scolastiche come per i corsi di recupero. Ma destinare somme proprie per pagare nuovi insegnanti, come suggerito – aggiunge ironicamente Davide Frigerio – sarebbe una soluzione oggi impercorribile».
Infine colpisce un ulteriore passaggio della lettera di Plinio il Giovane che riguarda gli studenti. «Siano educati là dove sono nati – scriveva il letterato e politico nipote di Plinio il Vecchio – e comincino fin dall’infanzia ad amare il suolo natio, si abituino a risiedervi».
Fabrizio Barabesi

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