Poggioni dirige il processo a Socrate

Sala Musa del Carducci
Nell’Atene del 399 a.C. si celebra un processo che, fosse oggi, sarebbe diretta da prima serata. L’accusato è il filosofo Socrate, che ha corrotto i giovani e adora divinità sconosciute. Platone, allievo dell’imputato, è testimone oculare. Nella famosa Apologia racconterà l’autodifesa che il suo maestro pronuncerà davanti ai giudici e che sarà una preziosa, testimonianza del suo pensiero visto che Socrate non lasciò nulla di scritto. Vittima di una congiura politica, verrà condannato a morte e berrà la nota cicuta, non prima di rivolgere agli accusatori un ultimo messaggio: “A un uomo giusto non può capitare nessun male, né in vita né in morte”. Il 15 ottobre, alle 21, nella sala Musa dell’Associazione Carducci, in via Cavallotti a Como, l’attore comasco Christian Poggioni (nella foto) metterà in scena l’Apologia per l’Associazione “Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino”. Poggioni ha recitato con Strehler (Temporale, Così fan tutte), Peter Stein, Massimo Castri e in diverse produzioni televisive, cinematografiche e radiofoniche per Mediaset, RAI e Radio Svizzera Italiana. Dal 2009 collabora con l’Università Cattolica di Milano e insegna recitazione presso il Laboratorio di Drammaturgia Antica e la Scuola di Alta Formazione.

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