Quando il gioco si fa duro, meglio puntare in alto. Lo aveva annunciato da tempo e ora ha preso carta e penna e l’ha fatto. Il presidente della Società del Politeama di Como Davide Fent ha scritto al brianzolo Lorenzo Ornaghi, ministro per i Beni e le Attività Culturali, chiedendogli un intervento diretto per sostenere la causa dell’ex cineteatro Politeama di piazza Cacciatori delle Alpi a Como, dal 2006 chiuso e per l’80% di proprietà comunale per lascito ereditario. «A lei che è cresciuto nella Brianza laboriosa – scrive tra l’altro il presidente Fent – segnalo la situazione di abbandono di un Patrimonio Culturale dell’umanità». Fent per segnalare al ministero la situazione
di degrado in cui versa la storica struttura e la necessità che più forze scendano in campo per salvarla, si rifà nella sua lettera che ha spedito con raccomandata «al recente appello del regista Carlo Verdone alla classe politica come prioritario per la cultura salvare e restaurare le sale Cinema – Teatro storiche, monosala e con storia e passato illustre, anche per motivi sociali e non solo culturali». «Se continua a essere ignorato lo storico Politeama si può trasformare in una “Ticosa 2” – conclude nella lettera Fent – Ho chiesto di mettere attorno al tavole tutte le forze imprenditoriali e culturali della città, dall’Unione Industriali alla Camera di Commercio, per salvare quello che a mio avviso è un patrimonio appunto non solo comasco, ma dell’umanità. Ora mi permetto di chiedere anche il suo aiuto».
Lorenzo Morandotti
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