Polizia Locale di Cantù in festa: «In un mondo che chiede diritti abbiamo dimostrato l’importanza del dovere»

Una immagine delle celebrazioni di oggi

Oltre mille posti di controllo nei primi tre mesi dell’anno per le verifiche del rispetto delle norme anti-contagio, con un totale di 44 multe e una denuncia ma anche cinquanta incidenti rilevati con 23 feriti e 15 ordinanze viabilistiche. Sono solo alcuni dei numeri che rappresentano l’attività del corpo della polizia locale di Cantù, presentati nel 152° anniversario di fondazione del corpo, che per il primo anno è diventato anche intercomunale con Capiago Intimiano e Cucciago.
Un’occasione anche per la cerimonia della bandiera e il conferimento del riconoscimento al servizio al comandante Vincenzo Aiello, che lascia la guida perché ha assunto il comando della polizia locale di Como.

«A nome dei cittadini vi ringrazio per l’instancabile impegno e professionalità che hanno portato il comando di Cantù tra le eccellenze della regione – ha sottolineato il sindaco Alice Galbiati – Sono stati mesi difficili ma non vi siete mai tirati indietro». Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il prefetto di Como Andrea Polichetti, il Questore Giuseppe De Angelis, il comandante provinciale dei carabinieri Ciro Trentin, quello della compagnia di Cantù Francesco Coratti e rappresentanti delle altre forze di polizia. «Ci saranno da affrontare sfide ancora più gravose e stimolanti – ha detto il comandante uscente salutando i colleghi – Sono fiero di aver scritto qualche pagina di questa lunga storia. In un mondo che chiede diritti abbiamo dimostrato l’importanza del dovere».

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