Cronaca

Polpette avvelenate nei boschi. Uccisa una volpe, un cane in agonia

altLa denuncia della famiglia di Capiago proprietaria dell’animale

 

Un cane agonizzante, una volpe morta. E l’ipotesi, davvero inquietante, di un’azione mirata. Studiata appositamente per eliminare le volpi che popolano i boschi di Capiago Intimiano.
Per colpire gli animali, la mano – o le mani – ancora ignota che ha orchestrato il tutto avrebbe usato polpette avvelenate, con il rischio peraltro di colpire anche le persone, soprattutto bambini che incautamente dovessero adocchiare i bocconi di carne. A lanciare l’allarme, nelle scorse ore, è stata la famiglia Bay Rossi Marzorati, residente in zona Mirasole, a ridosso dei boschi e della campagna che circonda il centro. Lunedì pomeriggio, come

d’abitudine, Monica Marzorati è uscita per una passeggiata con il cane Jerry. Alla partenza l’animale era pimpante e vivace, non c’era alcun segnale che potesse far pensare a qualche problema. Sulla via del ritorno però, a poca distanza da casa, all’improvviso il cane si è sentito male. «Si è accasciato – racconta Monica – Ha cominciato ad avere la bava alla bocca e poi a vomitare. Ho visto che ha rigurgitato una specie di polpetta, che ho raccolto per consegnarla al veterinario. Non mi ero accorta che avesse messo in bocca quella carne».
La proprietaria porta immediatamente il cane nello studio del veterinario di fiducia. Il professionista, dopo i primi accertamenti, sospetta un avvelenamento. Somministra le cure del caso, ma al momento è ancora impossibile dire quale sarà la prognosi per l’animale.
«Bisognerà valutare quali danni ha provocato il veleno», sospira la padrona. Il veterinario segnala la situazione all’Asl di Como e consegna agli esperti di via Pessina la polpetta da analizzare. Per i risultati serviranno alcune settimane, ma il professionista ha pochi dubbi sul fatto che Jerry sia stato avvelenato.
A ulteriore riprova di una possibile azione volontaria, ieri mattina a poca distanza dall’abitazione della famiglia Bay Rossi, nella zona in cui abitualmente Jerry va a passeggiare con i padroni, è stata rinvenuta una volpe morta. A Capiago Intimiano sono intervenute le guardie ecologiche di Villa Saporiti. Dai primi accertamenti, sembra plausibile che anche questo animale sia stato vittima di un avvelenamento e che la morte sia stata provocata da una polpetta letale.
«L’idea che ci siamo fatta, parlando anche con gli esperti – dice Luca Bay Rossi, figlio di Monica Marzorati – è che qualcuno abbia gettato lungo i sentieri bocconcini avvelenati appositamente con l’obiettivo di colpire le volpi. Il fine ultimo potrebbe essere infatti di evitare che le volpi uccidano le lepri, una preda ambita dai cacciatori».
L’eventuale responsabile, qualora individuato, andrebbe incontro a una denuncia penale. Almeno per il momento, comunque, non è stata formalizzata alcuna accusa, in attesa anche dell’esito degli accertamenti sul materiale consegnato dal veterinario all’Asl.
In queste ore dovrebbe essere previsto anche un intervento di bonifica dell’area boschiva. Va scongiurato il rischio che altri bocconcini velenosi possano essere ingeriti dagli animali. Senza dimenticare che le polpette potrebbero finire nelle mani anche di persone, soprattutto bambini.
Ieri, in attesa dell’intervento delle autorità competenti, i proprietari di Jerry e altri amici e vicini hanno provveduto ad affiggere a Capiago Intimiano volantini che mettono in allerta i residenti e in particolare i proprietari di cani.
«Fate attenzione ai vostri cani – mettono in guardia i cartelli – Nei boschi di Capiago Intimiano ci sono bocconcini avvelenati lasciati da persone che non meritano di essere chiamate esseri umani».
L’invito, in caso di qualsiasi situazione sospetta o problema, è quello di rivolgersi immediatamente all’Asl di Como per segnalare l’episodio.
L’attenzione, intanto, a casa Bay Rossi, è tutta concentrata su Jerry.
Il cane, accudito dall’intera famiglia, ha tutte le cure necessarie. Al momento però non è ancora possibile valutare la gravità delle conseguenze del boccone avvelenato né l’evoluzione della situazione dell’animale. La speranza è che all’affettuoso cane possa andare meglio che alla volpe trovata ieri mattina sul ciglio del bosco, morta prima che si potesse provare a salvarla.

Anna Campaniello

Nella foto:
Un’immagine di Jerry, il cane della famiglia di Capiago Intimiano avvelenato da una polpetta abbandonata probabilmente da chi intende sbarazzarsi delle volpi nei boschi
29 marzo 2013

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