Polveri sottili, crescita senza freni. Valori allarmanti già da 6 giorni. E la nuova nevicata non ci sarà

Meteo e inquinamento – I valori delle Pm10 sopra il limite a Como e a Cantù
Dopo la breve tregua, il gelo tornerà a stringere la morsa
La temuta, nuova nevicata sul Lario non ci sarà. Il gelo tornerà a stringere la morsa dopo la breve tregua degli ultimi giorni, con temperature fino a meno 7 gradi, ma non sarà accompagnato da alcun fiocco bianco. Sono tornate a livelli preoccupanti intanto le polveri sottili, con valori oltre la soglia di allarme ormai da sei giorni consecutivi.
Per la giornata di oggi, gli esperti di Meteo Svizzera prevedono «nuvolosità variabile e vento in montagna», mentre nelle altre zone del territorio
lariano il cielo sarà soleggiato. Il termometro tornerà a registrare valori al di sotto dello zero, con minime che dovrebbero toccare quota meno 7. Almeno fino alla metà della prossima settimana, non è prevista un’attenuazione del gelo, anche se non si ripeteranno i valori record della scorsa settimana. Sembra definitivamente scongiurato però il rischio di nuove nevicate.
Sul fronte dell’inquinamento dell’aria intanto, i valori delle Pm10 sono tornati al di sopra della soglia di allarme – fissata in 50 microgrammi per metro cubo – a Como e a Cantù. In entrambi i casi, le centraline dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente registrano valori allarmanti già da sei giorni consecutivi.
L’impennata dei livelli di smog è favorita indubbiamente anche dall’utilizzo ampiamente superiore alla media degli impianti di riscaldamento, accesi per un numero maggiore di ore per fronteggiare l’ondata di gelo. E proprio in tema di caldaie, per l’attuale stagione invernale la Regione ha lanciato la campagna del “bollino blu”, un’iniziativa che dovrebbe incentivare il controllo della funzionalità e dell’efficienza degli impianti domestici.
«Nell’ambito della normale e consueta manutenzione – spiegano dalla Regione – il cittadino dovrà contattare il proprio manutentore o installatore di fiducia per far controllare lo stato della propria caldaia e in aggiunta far apporre il bollino blu, una targatura dell’impianto che non comporta costi aggiuntivi per l’utente».
Gli impianti termici in funzione in provincia di Como sono circa 250mila, dei quali 26mila nel comune di Como. Attualmente, in base agli ultimi dati diffusi dal Pirellone, oltre 163mila – poco più della metà – delle caldaie censite sono in regola con la trasmissione della dichiarazione di avvenuta manutenzione. Nelle ultime stagioni invernali, il Comune di Como e la Provincia hanno controllato circa il 2% degli impianti. Con l’introduzione del bollino blu, l’obiettivo è di incrementare la percentuale delle caldaie soggette a verifica, arrivando almeno a quota 5% nel più breve tempo possibile.

Anna Campaniello

Nella foto:
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