Pontiggia: «Cooperative sprone per il futuro economico del Paese»

L’assemblea nell’Aula magna dell’Insubria a Como
I soci di cooperative sono, nel mondo, più di un miliardo. Un dato impressionate, dal quale ha preso il via, ieri mattina, nell’Aula magna dell’Università dell’Insubria, l’assemblea di Confcooperative Como. Numeri importanti se si considera che gli azionisti di società di capitali sono tre volte di meno: 328 milioni. Mentre toccano quota 100 milioni le persone occupate nelle cooperative dei 5 continenti. Il 20% in più di quanti lavorano nelle multinazionali del pianeta. In Europa
5,4 milioni di persone operano in cooperativa. In Italia si tocca quota 1,3 milioni. E sul nostro territorio sono 176 le imprese facenti parte di Confcooperative Como.
Con oltre 23mila soci e 127 milioni di fatturato complessivo (al netto delle tre banche di credito cooperativo). E proprio Giovanni Pontiggia, presidente della Banca di Credito Cooperativo Alta Brianza, ha sottolineato la necessità di un’alleanza sempre più stretta tra le cooperative appartenenti ai più svariati settori e il sistema del credito cooperativo comasco. «È un legame fondamentale. Si è instaurato un binomio molto saldo tra noi istituti di credito e la realtà cooperativa – ha detto Pontiggia – È cresciuto e va sempre più rinsaldato. Bisogna lavorare insieme per rafforzarlo».
Le 300 cooperative di maggiori dimensioni nel mondo realizzano, da sole, un fatturato di 1,6 miliardi di dollari. Fossero uno Stato, sarebbero la nona potenza economica del mondo. «Il futuro sarà sempre più in crescita per il mondo delle cooperative – aggiunge Giovanni Pontiggia – in particolar modo ora, con la crisi che continua a mordere, la cooperazione rappresenta un elemento stimolante. I giovani devono crederci perché sarà un settore in continua evoluzione e che funzionerà da sprone per il futuro economico del Paese». A Como, dal 2004 a oggi, Confcooperative è cresciuta di oltre il 40%. Di tutto questo e del rinnovo degli organismi societari si è parlato ieri mattina, dopo la relazione introduttiva di Mauro Frangi che è stato nominato per il terzo mandato consecutivo presidente di Confcooperative Como.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Giovanni Pontiggia, presidente della Banca di Credito Cooperativo Alta Brianza

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