(ANSA) – ROMA, 17 DIC – “Quando sono arrivato la prima volta c’era un signore coi capelli bianchi a capo della pianificazione e controllo, a cui chiesi di vedere i dati delle filiali. Tutti truccati. Truccavate persino i conti economici delle filiali. Taroccati”. Così l’ad di Popolare di Bari, Vincenzo De Bustis, parlava ai manager della banca in una riunione del 10 dicembre scorso, in un file audio pubblicato da Fanpage.it. “È stato veramente irresponsabile quello che è successo negli ultimi tre, quattro anni. Questa banca è un esempio di scuola di cattivo management, irresponsabile, esaltato”. Il credito, afferma ancora, “è stato la palla di piombo che ha distrutto il patrimonio di quest’azienda. Alla fine sarà la distruzione, 800-900 milioni, è stato distrutto un patrimonio di questa entità”. “Purtroppo i risultati al primo di tutto l’anno sono molto insoddisfacenti – affermava De Bustis – a questo si aggiunge una storia degli ultimi anni molto negativa sul credito”. Secondo l’ad, inoltre il rapporto costo/ricavo “è indecente”.
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