Porlezza, mancano tre portalettere e la posta non arriva

altIl caso – Stanislao Pisani (Cisl): «Abbiamo chiesto all’azienda di intervenire ma la situazione è ancora critica. Il sindacato ha fatto pressione per avere almeno un operatore in più»

I disagi per residenti e commercianti durano da giorni e non è chiaro quando il servizio sarà ripristinato
(a.cam.) Tre portalettere mancanti e consegna della posta bloccata in molte zone di Porlezza e dintorni. I disagi per i cittadini e i commercianti proseguono ormai da una settimana e non è chiaro quando il servizio sarà ripristinato.
«Abbiamo chiesto all’azienda di intervenire ma la situazione è ancora critica», denuncia Stanislao Pisani, segretario territoriale della Cisl Poste di Como.
Già da alcuni giorni, intere zone di Porlezza e dintorni

non ricevono la visita del postino. In abitazioni private, aziende e negozi lettere, documenti, giornali e altra corrispondenza non vengono recapitati in alcun modo. Una situazione che ha fatto scattare la protesta di residenti, commercianti e imprenditori, alle prese con inevitabili disagi e il rischio di non ricevere in tempo missive importanti o con scadenze ben precise.
Il problema è legato alla mancanza di portalettere. Da quanto è stato possibile apprendere, su sette zone di recapito dell’area di Porlezza ben tre sono attualmente vacanti. Inevitabili, dunque, i disagi. In queste zone, infatti, la posta di fatto non viene recapitata ed è garantita, almeno sulla carta, esclusivamente la consegna di documenti considerati urgenti. Al momento, non è chiaro fino a quando proseguirà l’emergenza. Lunedì prossimo dovrebbe rientrare uno dei tre portalettere mancanti, ma difficilmente la situazione potrà tornare subito alla normalità.
«A Porlezza e nella zona circostante le Poste avrebbero dovuto inviare 5 operatori a tempo determinato che avrebbero dovuto lavorare come portalettere e nel campo dello smistamento – dice Stanislao Pisani – In realtà, ne sono arrivati solo 3. In questa situazione è difficile garantire un servizio efficiente, e per i cittadini i disagi sono notevoli».
I rappresentanti sindacali, informati della situazione e delle proteste di residenti e commercianti, hanno già chiesto un intervento a Poste Italiane.
«Il sindacato ha fatto pressione per avere almeno un operatore in più nel settore smistamento per sopperire in parte alla carenza di organico nel settore del recapito – sottolinea il responsabile di Cisl Poste – Purtroppo, l’azienda sistematicamente penalizza il territorio lariano sul fronte dell’invio di personale a tempo determinato».
I disagi potrebbero proseguire anche nei prossimi giorni. «Rispetto ad altre zone, a Como e provincia arrivano sempre meno operatori con contratti a termine – conclude Stanislao Pisani – Teniamo monitorata la situazione. Vediamo se i disagi saranno almeno in parte ridotti dal rientro di uno dei portalettere mancanti, poi valuteremo eventuali ulteriori provvedimenti per migliorare la situazione o chiedere un rafforzamento dell’organico».

Nella foto:
La consegna della corrispondenza è bloccata in molte zone di Porlezza e nei dintorni da ormai una settimana (Mv)

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