Porlezza, minacce con una pistola, arrestato e portato al Bassone

Il carcere del Bassone

Il carcere del Bassone

Pretendeva 700 euro da un giovane residente nel Porlezzese e per ottenere il denaro ha minacciato il ragazzo puntandogli una pistola alla testa. Rintracciato dai carabinieri della compagnia di Menaggio, l’uomo è stato arrestato per tentata estorsione e minaccia aggravata. Proseguono le indagini per chiarire il motivo della violenza e della richiesta di soldi. Lunedì scorso, il giovane si è presentato in caserma dai carabinieri di Porlezza e ha denunciato di essere stato minacciato da un uomo che gli ha puntato una pistola alla testa e pretendeva 700 euro.

Partendo dalla testimonianza della vittima, i carabinieri hanno individuato il presunto aggressore, un uomo residente a Porlezza. Nell’abitazione del sospettato, i militari dell’Arma hanno scoperto tre piante di marijuana, un bilancino di precisione e alcuni smartphone, materiale sequestrato per ulteriori accertamenti. Nella casa dell’uomo non è stata invece trovata la pistola che lo stesso avrebbe utilizzato per minacciare il giovane. Ricostruiti i fatti, i carabinieri hanno comunque ritenuto credibile il racconto della vittima. L’uomo è stato dunque arrestato con l’accusa di tentata estorsione e minaccia aggravata. È stato rinchiuso in carcere al Bassone, a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri proseguono nell’indagine per chiarire i contorni della vicenda e accertare perché l’aggressore pretendesse soldi dal giovane.

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