Sport

Porro: «Il più arrabbiato sono io»

altCalcio Como – Squadra che non gira e indagine della Procura sulla fideiussione. Il presidente non nasconde la sua irritazione, ma invita tutti a concentrarsi sugli obiettivi

 

«I tifosi sono arrabbiati? Io più di loro, perché sono stati fatti grandi investimenti e i risultati sono quelli che sono, sotto gli occhi di tutti».
Sono giorni travagliati per il Calcio Como, tra una situazione di classifica certo non facile (quartultimo posto, in piena zona playout) e anche con la vicenda dell’indagine relativa alla questione della fideiussione estiva, con la società lariana nel mirino. Il presidente Pietro Porro ci ha messo la faccia e ne ha tra l’altro parlato ieri anche a Etv, nel telegiornale delle 19.30.
«Mi aspettavo tutt’altro campionato – sono le parole del

presidente – ma io penso che arrabbiarsi serva fino a un certo punto. In questo momento la cosa più importante è ricompattarsi e giocare le nove partite che mancano da qui alla fine come se fossero finali di Coppa dei Campioni».
Attenzione ai numeri, Pietro Porro non dice «sette gare», quelle che mancano da qui alla fine della regular season, ma conta anche quelle che saranno giocate nei playout. «La realtà è questa, non lo possiamo nascondere – aggiunge ancora il numero uno del club – anche se non possiamo non guardare la classifica e pensare che da qui alla sestultima i punti di differenza sono soltanto quattro e, con sette gare alla fine, ce ne sono a disposizione 27. Nulla è perduto, ma a questo punto è necessario fare sempre bene, poi tireremo le somme. Ma, se playout saranno, dovremo avere alle spalle almeno due squadre, per essere favoriti dal regolamento».
Il presidente Porro difende i suoi giocatori, da chi li ha definiti «svogliati». Per lui non è così: «Io non ho visto giocatori svogliati contro l’Alto Adige o nel secondo tempo di Cremona». E, a chi chiede la testa di mister Giovanni Colella, il numero uno ribatte: «Non mi sembra una soluzione opportuna. Un eventuale nuovo allenatore impiegherebbe almeno 3-4 partite per conoscere tutti i giocatori, cosa che non possiamo permetterci». E peraltro, in una stagione in cui i moduli sono cambiati tante volte, a Trapani lo stesso Colella potrebbe optare per un tranquillo 4-4-2, in modo da avere una squadra equilibrata.
«Non posso commentare questa eventuale scelta tecnica – sostiene Porro – Dico solo che in questa fase è meglio optare per le cose più semplici, senza chissà quali invenzioni».
In diretta a Etv, il presidente, infine, ha commentato l’indagine della Procura di Firenze che, come detto, ha messo nel mirino il Como. «Sono indignato – ha detto – perché è palese che noi siamo stati truffati e non siamo truffatori. Ma l’aspetto che più mi fa irritare è che certe notizie le abbiamo apprese dagli organi di stampa, mentre a noi non sono giunte comunicazioni dirette».
E le vicende della società lariana saranno al centro dell’attenzione degli appassionati anche domani sera, nel corso della trasmissione “Etg+ Sport”, dedicata proprio al Calcio Como, condotta da Paolo Annoni con il supporto dell’opinionista Nino Balducci. Inizio, come sempre, alle 21.30. Doveroso ricordare che i tifosi che vogliono dire la loro possono scrivere una mail all’indirizzo etgsport@espansionetv.it.
La squadra, intanto, prosegue la preparazione verso la trasferta di domenica prossima a Trapani. Una sfida impegnativa, come tutte quelle che attendono gli azzurri da qui alla fine, ma questa lo sarà ancora di più, visto che la formazione siciliana guida la classifica del girone A. Mister Giovanni Colella non ha preso bene la sconfitta di Cremona – come del resto tutti i tifosi azzurri – e ha fatto saltare il giorno di riposo

Massimo Moscardi

Nella foto:
Il presidente del Calcio Como, Pietro Porro, a destra, con il suo vice, Flavio Foti
21 marzo 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto