Porte aperte alla Gipsoteca di Lugano, Giudici si svela pittore

Gipsoteca Giudici Lugano

La “Fondazione Renato e Gianluigi Giudici” parteciperà all’evento Open Gallery promosso da Arte Urbana Lugano, progetto della Città di Lugano che ha lo scopo di mettere in relazione il pubblico e i luoghi espositivi della città.
A tutti i partecipanti verrà regalata una giornata particolare con tante attività; i visitatori potranno passeggiare per il centro seguendo i piccioni segnaletici che indicheranno i musei e le gallerie aderenti al progetto (info su www.opengallerylugano.ch).
In questa occasione la Gipsoteca Giudici sul lungolago della città che si affaccia sul Ceresio condurrà gli ospiti alla scoperta della collezione permanente composta da oltre 600 opere dello scultore comasco, percorso arricchito da un’esclusiva esposizione temporanea dei disegni e delle pitture dell’artista dove scultura e disegno prendono vita in un unico ambiente immaginario.
Sono previste visite guidate alle 14,30, alle 16 e alle 17.30 condotte da Luigi Cavadini, critico d’arte e curatore della Gipsoteca Gianluigi Giudici.
La mostra temporanea Gianluigi Giudici: “Lo scultore dipinge” costituisce la prima presentazione in Gipsoteca delle opere grafiche dello scultore morto a Valmorea nel 2012, una produzione tenuta piuttosto riservata dall’artista e propone un percorso tra i disegni eseguiti a partire dalle prime esperienze nel campo del cesello fino alle composizione complesse in cui crea un ambiente virtuale estremamente coerente per presentare le immagini delle sue sculture astratte.
Per giovedì 5 dicembre alle ore 180 è prevista la presentazione negli spazi della Gipsoteca di un nucleo di sculture in bronzo di Celeste Solari dal titolo “Muse del disincanto”, che prenderà il via con un evento di critica d’arte coordinato da Luigi Cavadini curatore della Gipsoteca, che vedrà presenti Alberto Moioli, giornalista, direttore editoriale della Enciclopedia d’Arte Italiana e membro dell’Aica International e Massimiliano Ferrario, storico dell’arte e curatore presso il Centro di Ricerca sull’Arte Contemporanea dell’Università dell’Insubria (Varese-Como, Italia). Le opere resteranno poi in mostra fino al 21 dicembre. La Gipsoteca è in via Riva Caccia 1A a Lugano.

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