Diventare arbitri, porte aperte in tutte le discipline

alt Per chi vuole fare il direttore di gara 
Diventare arbitri o giudici di gara. Un’opportunità che, calcio a parte, viene offerta in tutti gli sport, con le varie federazioni che sono alla ricerca di persone disposte a mettersi in gioco.
Il primo consiglio, per chi volesse provarci, è di fare riferimento al Coni (telefono 031.573750), che poi può indirizzare gli interessati alle singole federazioni.
In ogni caso, per quanto riguarda gli sport più popolari, ecco qualche indicazione che può sempre tornare utile. «Siamo sempre ben disponibili ad accogliere chi vuole fare l’arbitro di basket – dice Antonio Pini, presidente della Fip lariana – Chi fosse intenzionato ci può mandare una mail a info.co@lombardia.fip.it, poi verrà ricontattato».  

In ogni caso l’età dei direttori di gara va dai 12 ai 35 anni. Chi gioca a basket, fino ai 25 anni, può anche fare il corso di arbitro e mantenere il doppio tesseramento. In generale ogni corso prevede sei lezioni, seguite da qualche ora di palestra, con tutor e istruttori che seguono i nuovi arbitri alle loro prime uscite.
Iscrizioni aperte anche al corso per arbitri di pallavolo, organizzato dalla Fipav lariana, capitanata dal presidente Plinio Lunardi. In questo caso sono previste 12 lezioni, completamente gratuite.
Per ulteriori informazioni ci si deve rivolgere alla Fipav di Como (numero telefonico 031.570495) il lunedì dalle 21 alle 23 o scrivere ad arbitri.fipavcomo@virgilio.it.
Dopo il calcio, basket e pallavolo sono le discipline con più praticanti. Ma i giudici arbitri sono apprezzati anche in altri sport.
Per esempio c’è l’automobilismo, con tante opportunità. In questo caso il riferimento è l’ufficio sportivo dell’Aci provinciale (telefono 031.573433). Ci sono varie opportunità: dal segretario di manifestazione al commissario di percorso o verificatore tecnico nelle gare locali. Poi possono essere seguite varie vie e arrivare, di volta in volta, a eventi sempre più importanti, compresa la F1 a Monza.
Livelli di eccellenza possono essere raggiunti anche nel ciclismo. «I giudici di gara nel nostro sport possono fare carriera in fretta – specifica Franco Bettoni, numero uno della federazione comasca – Si inizia nelle gare locali, facendo i controlli prima del via, alle biciclette e alle tessere dei corridori. Poi i giudici controllano l’ordine d’arrivo». E chi fa bene può ben presto passare a corse sempre più prestigiose. «Mi piace ricordare – conclude Bettoni – che proprio un comasco, Mirco Monti, è stato presidente di giuria al Tour de France ed è stato anche alle Olimpiadi». Gli interessati possono rivolgersi alla Federazione, pure in viale Masia a Como, ogni lunedì sera.
Buone opportunità per chi predilige il canottaggio, sport popolare a Como. I candidati devono avere età compresa tra 20 e 50 anni, idoneità fisica e aver partecipato a gare. Per ulteriori informazioni su questo reclutamento e sulle mansioni svolte, le notizie sono sul sito ufficiale della Federazione (www.canottaggio.org) alla voce “giudici arbitri”.

Nella foto: un arbitro di pallacanestro durante una partita di Eurolega
 

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