Porto Letizia, nessuna modifica al Pgt. Le case in vendita non saranno residenze

Porto Letizia Porlezza

Chi comprerà Porto Letizia? Dopo la decisione del giudice delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Como, Marco Mancini, di mettere all’asta le 500 case del complesso turistico-alberghiero sulle rive del Ceresio, la domanda è d’obbligo. E la risposta tutt’altro che scontata.
Al di là del prezzo ipotizzato dalla perizia dell’ingegner Marco Molteni – 8,7 milioni per i 187 appartamenti finiti e arredati, 5,6 milioni per i 317 appartamenti a rustico e 3,8 milioni per la superficie edificabile – la questione rimanda alla particolarità degli immobili: case vacanza nelle quali non è possibile risiedere e che i proprietari devono obbligatoriamente cedere in gestione unitaria per almeno 9 mesi all’anno. Il valore di ciascun appartamento è molto basso, se riferito ai prezzi di mercato, proprio per questo motivo.
E c’è di più. Chi compra dovrà completare le opere di urbanizzazione non ancora realizzate ma previste nella convenzione siglata tra il Comune e i costruttori di Porto Letizia molti anni fa.
Il Comune ha incassato la fidejussione di 2,5 milioni di euro e si appresta a realizzare una piscina, ma altro c’è ancora da fare. A carico dei futuri proprietari, ovviamente.
Il complesso edilizio è stato affidato dal Tribunale a un custode giudiziario, il commercialista comasco Gastone Minola. Questi ha affidato a un legale, l’avvocato Pierpaolo Livio, la stesura di un parere sulla «opponibilità» della convenzione ai nuovi eventuali proprietari. «Non c’è alcun dubbio che la convenzione stipulata dal costruttore con l’amministrazione comunale sia valida e vada rispettata – dice Livio – Chi compra deve sapere che non potrà sicuramente abitare a Porto Letizia e dovrà cedere il suo appartamento al gestore unico per almeno 9 mesi all’anno».
Anche il sindaco, Sergio Erculiani, conferma la decisione del Comune di non modificare la destinazione d’uso degli immobili. «La soluzione migliore sarebbe un acquisto in blocco – dice – magari da parte di un operatore del settore turistico. So che è stato manifestato interesse da parte di qualcuno, spero che si traduca in qualcosa di concreto».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.