Cronaca

Poste, scuole, banche, pubblico impiego. Sarà un lunedì nero a causa dello sciopero

Astensione dal lavoro per 8 ore
“Un’altra politica economica e sociale è possibile”. È questo lo slogan scelto per accompagnare le 8 ore di sciopero indetto dalla Cgil di Como per lunedì 14 maggio. Poste, telecomunicazioni, scuole, banche, pubblico impiego ed edilizia sono i settori che si asterranno per l’intera giornata lavorativa. Gli altri comparti invece si fermeranno per 4 ore. I temi al centro dello sciopero sono ovviamente di natura economica. «Se si prosegue su questa strada caratterizzata da un rigore
fiscale fine a se stesso, si distruggerà la coesione sociale – spiega il segretario di Cgil Como, Alessandro Tarpini – I lavoratori ormai sono esasperati. La recessione dilagante, la tassazione esasperata, il credit crunch, le difficoltà a farsi pagare in tempi ragionevoli dalla pubblica amministrazione sono fattori ormai insostenibili per le imprese locali che continuano a morire».
In aumento nel nostro territorio anche «le aziende che chiudono all’improvviso per cessata attività». «Ditte che non avevano mostrato segni di cedimento ma che poi, stritolate dalla burocrazie e da un fisco sempre più pressante, non sopportano più il carico e preferiscono abbandonare», aggiunge sempre Alessandro Tarpini. Durante le ore di sciopero verranno allestiti presidi – dalle 8.30 alle 12.30 – a Como in piazza Boldoni, a Cantù in piazza XX Settembre, a Erba in corso XXV Aprile, a Lomazzo in piazza Mercato, a Menaggio in piazza Garibaldi e a Olgiate Comasco in via Milano. «Ogni giorno arrivano ai nostri sportelli decine di lavoratori e pensionati in difficoltà e senza ormai più niente da perdere. C’è anche il problema degli oltre mille esodati comaschi che dovrà essere affrontato seriamente. La situazione è critica. Non tralasceremo ovviamente l’articolo 18 e il necessario reintegro per i tutti i licenziamenti illegittimi», aggiunge il segretario Tarpini.
Intanto Asf ha fatto sapere che a Como e provincia il servizio di trasporto pubblico sarà regolare nelle fasce orarie di garanzia. Lo svolgimento di tutte le corse è assicurato prima delle 10 e poi dalle 14 fino al termine del servizio.
Per le partenze previste al di fuori di queste fasce orarie, potranno esserci alcune irregolarità a causa dell’astensione del personale viaggiante.

Fabrizio Barabesi

11 maggio 2012

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