«Posti auto in Santarella, lavori a inizio 2022». Ennesima promessa dell’assessore Gervasoni

Como, area Ticosa

Parcheggi nell’area ex Ticosa di Como: archiviata – non senza polemiche – la questione che riguarda il pasticcio del bando annullato dal Comune a causa di errori nella formulazione del testo di gara, rimasti al momento senza responsabili, resta sospesa la realizzazione dei posti auto davanti all’edificio della Santarella.
«I lavori inizieranno con il nuovo anno», è la risposta arrivata ieri dall’assessore ai lavori Pubblici di Palazzo Cernezzi, Pierangelo Gervasoni. L’ennesimo annuncio che va ad aggiungersi a una lunga lista: era l’agosto del 2018 quando il sindaco di Como, Mario Landriscina, annunciava alla città la creazione di un parcheggio nell’area dismessa della Ticosa. La realizzazione dei nuovi posti auto era prevista entro Natale. Poi una serie di rinvii, lungaggini burocratiche, intoppi a cui sono seguiti altri annunci e un anno di pandemia. Tutto è rimasto sospeso. Infine la questione che inizialmente sembrava legare a doppio filo la bonifica della Ticosa alla realizzazione dei posti auto. Soltanto prima dell’estate, gli uffici comunali hanno poi cambiato versione, spiegando che la progettazione del mini parcheggio davanti all’edificio della Santarella era indipendente dai risvolti sul resto della superficie.
A oggi dunque una data certa di inizio cantiere per i circa cento posti auto che saranno realizzati tra via Sant’Abbondio e l’ex tintostamperia ancora non è stata indicata. A giugno sono terminati i rilievi topografici propedeutici alla stesura degli elaborati esecutivi, così come le relazioni dei geologici. Nonostante siano dunque trascorsi quattro mesi, nulla è stato fatto. «Gli uffici comunali stanno predisponendo la gara di appalto per l’affidamento dei lavori», ha poi aggiunto Gervasoni.
Il tempo passa e agli occhi dei cittadini comaschi ancora nulla si muove su una delle aree maggiormente strategiche della città. Molti i proclami politici che si sono succeduti negli anni ma che alla fine non si sono mai concretizzati. Intanto residenti e lavoratori restano in attesa che venga mantenuta la promessa di realizzare il posteggio. Sul fronte, infine, della bonifica dell’area, dell’ultima porzione di terreno, la cosiddetta “cella 3”, il Comune è in attesa che i dirigenti del settore Appalti e Ambiente lavorino al nuovo bando per poter indire la gara di affidamento lavori, nella speranza che questa volta non ci siano intoppi. Motivo dell’attesa: il rientro dalle ferie. «Lunedì i dirigenti dei settori coinvolti si vedranno per procedere al nuovo bando», fa sapere l’assessore all’Ambiente Marco Galli. Intanto il tempo scorre: sono ormai circa 14 anni (nel 2007 l’abbattimento dell’ex tintostamperia) che le amministrazioni comasche fanno dell’area dismessa per eccellenza della città un cavallo di battaglia della campagna elettorale. Il risultato, purtroppo, sembra sempre lo stesso: nulla di fatto.

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