Posticipato il Giro d’Italia 2020. Il passaggio della “Corsa rosa” sul Lario era previsto per il 29 maggio

Giro d'Italia 2019, uno degli eventi arrivati a Como

Il Giro d’Italia 2020 è stato posticipato, anche se la nuova data non è stata definita e nel caso sarà resa nota dopo il 3 aprile. La comunicazione è arrivata dagli organizzatori di Rcs Sport che hanno poi fatto sapere che, per valutare lo spostamento della “Corsa rosa” si coordineranno con enti locali e territoriali e le istituzioni sportive italiane e internazionali.
Una notizia giunta nella stessa giornata in cui il Governo ungherese aveva proclamato lo stato d’emergenza a causa del Coronavirus, con il conseguente stop all’organizzazione di eventi di massa e internazionali, a iniziare dalle prime tre tappe del Giro, che dovevano partire proprio dalla terra magiara.
Anche il Lario, nell’edizione 2020 della gara, avrebbe dovuto ospitare il passaggio di una tappa, dopo che nel 2019 proprio in centro città, con migliaia di appassionati festanti, era terminata la Ivrea-Como, con la vittoria dell’abruzzese Dario Cataldo dopo una lunga fuga.
L’appuntamento era fissato per venerdì 29 maggio, per la tappa “Morbegno-Asti”. Dopo il via, la frazione (251 chilometri), sarebbe dovuta passare da Gera per poi scendere a Sud costeggiando il lago da Gravedona, Menaggio, Argegno, Cernobbio e Como. Poi i corridori si sarebbero diretti verso Camerlata, Fino, Bregnano per poi entrare nel Varesotto.
Saltato anche il progetto di gemellaggio tra il Museo del Ghisallo e il Museo Storico di Budapest: numerosi cimeli dovevano infatti partire per la capitale ungherese proprio in occasione della partenza della “Corsa rosa”.
In una situazione come quella attuale tutto il calendario della stagione ciclista 2020 è una incognita. Il Lago di Como – ma a questo punto bisogna sempre ragionare in teoria – è anche la sede designata di una frazione del Giro d’Italia Giovani Under 23 di ciclismo. Una tappa in programma venerdì 12 giugno e che prevede partenza e arrivo a Colico e il transito sulle strade che circondano il Lario.
Si tratta della terzultima frazione del Giro. La Colico-Colico, di 159 chilometri, prevede la partenza dalla località dell’altolago, la discesa verso Lecco, il passaggio verso Bellagio e poi su Como. Si risale poi dalla sponda occidentale toccando tutte le località sulla Statale Regina.

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