Pranzo con furgoni e bidoni fra i turisti

altLa nuova raccolta rifiuti
Scene surreali ieri in piazza San Fedele. E nella notte rubati i contenitori in via Diaz
(e.c.) La prima giornata davvero estiva, l’incantevole piazza San Fedele invasa da bancarelle e turisti, l’atmosfera rilassata del sabato. Era una Como davvero da cartolina quella di ieri all’ora di pranzo, quindi – per la celebre legge di Murphy – qualcosa doveva pur andare storto. Quel qualcosa, almeno in piazza San Fedele, si è manifestato pochi minuti dopo le 13.30. Ossia quando, proveniente da via Giovio, è spuntato tra la folla il muso del camioncino dell’impresa incaricata di raccogliere carta e cartoni ogni sabato a partire dalle 12.30.

E così, sotto gli occhi non proprio entusiasti delle decine di avventori dei bar della zona, e dopo un accurato slalom tra turisti e bancarelle, ecco iniziare lo svuotamento dei bidoni e il lancio dei cartoni nel cassone del mezzo elettrico. Una scena davvero difficile da inserire nell’immaginario tipico della città turistica, soprattutto in due momenti. Il primo quando il mezzo si è fermato proprio davanti alla Basilica di San Fedele per compiere le operazioni, spegnendo per alcuni minuti i “click” delle macchine fotografiche.
Il secondo si è invece vissuto quando il furgone ha sostato accanto ai tavoli del bar Aida e si è ripetuto il carico di carte e cartoni a pochi centimetri dai turisti seduti e tra qualche colorita espressione affidata al cielo dai comaschi di passaggio.
Inutile dire che, in seguito, sequenze molto simili si sono ripetute in abbondanza. Non si può dire, peraltro, che i potenziali rischi di questa specifica raccolta all’ora di pranzo del sabato non fossero stati segnalati, visto che il capogruppo di Adesso Como, Alessandro Rapinese, aveva sollevato perplessità sulla scelta tramite un’interrogazione al sindaco.
Dal canto suo, l’assessore all’Ambiente, Bruno Magatti, si dimostra aperto a valutare la situazione e valutare modifiche.
«La questione del ritiro della carta al sabato è aperta – ha affermato ieri – Conosciamo pro e contro e li analizzeremo nel dettaglio». Difficile, però, che rispetto alla fascia oraria attuale – 12.30-14 circa – possa cambiare molto. «Fare il ritiro al mattino presto non ha senso – precisa infatti l’assessore – perché molti esercizi hanno consegne più tardi. L’alternativa potrebbe essere la sera, ma non penso che i problemi sarebbero di meno visto che, soprattutto d’estate, alle 18.30 c’è ancora molta gente in giro. Ad ogni modo, sono sempre disponibile a ragionare su tutto ma vorrei che venissero considerati tutti gli argomenti. Intanto stiamo valutando con la società Aprica di organizzare un nuovo incontro con le categorie commerciali la prossima settimana». Magatti ha dovuto affrontare anche il caso dei bidoni rubati in via Diaz venerdì notte. «Non mi stupisce – commenta – Avevamo avvisato durante gli incontri pubblici che i bidoni sono belli e appetibili. L’avvertimento è che se qualcuno si presenta per offrire bidoni in cambio di denaro sono sicuramente delle truffe, mentre chi ha subito il furto deve ovviamente fare denuncia e poi presentarsi ad Aprica con la copia della denuncia per avere nuovi bidoni gratuitamente».

Nella foto:
lo svuotamento dei bidoni a pochi centimetri dagli avventori

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