Pratiche più semplici per aiutare i cittadini

DIRITTI E BUROCRAZIA
Scrivo non tanto per noi, ma a nome di tutti coloro che perdono un proprio caro e oltre al dolore si trovano a combattere e districarsi nel labirinto della burocrazia.
Mio papà è morto 4 mesi fa, mia mamma sarebbe comunque in grado di cavarsela da sola, ma è stata aiutata da noi e soprattutto da mio marito. Le corse e le andate e ritorni nei vari uffici, a volte inutilmente, per sistemare e avviare la reversibilità del mio papà, sono stati logoranti. Ora sembrava finalmente tutto a posto… e invece no! Non ci è stato detto nulla all’atto della compilazione dei documenti, ma a distanza di mesi non avevamo ancora visto arrivare la tredicesima e ci siamo attivati.
Il call center dell’Inps ci comunica che la tredicesima non viene erogata automaticamente (ma come? dato che fa parte comunque sempre della pensione di mio papà la logica direbbe che sia normale che venga erogata come la pensione) e che dovremo compilare un documento “redditi extra non percepiti”. Ma possibile che se l’iter è standardizzato a nessuno sia venuto in mente di farci compilare anche questo documento assieme agli altri per la reversibilità e, soprattutto, se il coniuge ha diritto alla pensione del defunto, non si capisce perché debba fare una richiesta a parte per una quota della stessa. E non è finita.
Ci consigliano di rivolgerci allo stesso Ente che ci ha seguito per l’attivazione della reversibilità.
Prendiamo appuntamento. Accompagniamo mia mamma… loro non ne sanno assolutamente nulla. Mattina buttata via. Richiamiamo l’Inps che ci dice che esiste un modulo nel sito, proprio per la richiesta di tale reddito. Mi chiedo come facciano le persone anziane a districarsi senza un pc!
E questo è solo l’ultimo (speriamo!) capitolo di una saga infinita. Il mio cuore e la mia comprensione vanno a tutte quelle persone rimaste senza il loro congiunto, che magari sono sole e non hanno nessuno che le aiuti o, peggio, non sono in grado di spostarsi con facilità. Credo davvero che sarebbe ora che le cose venissero rese più semplici: la vita è già difficile di per sé dopo un lutto e lo è ancor di più se ci si trova a destreggiarsi nell’iter infinito e labirintico della burocrazia.
Ilaria Mascetti

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.