Prelievo multiorgano a San Fermo della Battaglia. È il quarto del 2012

Catena di solidarietà
Catena di solidarietà inarrestabile all’ospedale Sant’Anna. Nella notte tra martedì e mercoledì è stato effettuato con successo un nuovo prelievo multiorgano, il quarto in un mese. Nel 2011, gli interventi erano stati complessivamente sei. La generosità estrema, in questo caso, è arrivata dai familiari di un 53enne del Comasco stroncato da un arresto cardiaco.
Appena hanno saputo che per il loro caro non c’era più nulla da fare, i familiari dell’uomo hanno detto «sì» alla
donazione degli organi. Immediatamente è stata attivata la procedura prevista, con il coinvolgimento del North Italian Transplant. L’équipe del Sant’Anna ha prelevato i reni e le cornee, mentre una squadre di medici provenienti da un altro ospedale del Nord Italia ha prelevato il fegato.
Dal primo gennaio a oggi, nel presidio di San Fermo della Battaglia sono stati effettuati quattro prelievi, tutti riusciti. L’operazione prevede il coinvolgimento, in poche ore, di almeno un centinaio di operatori, a partire dall’équipe multidisciplinare del Sant’Anna coordinata da Mariangela Ferradini. Il Nit individua, in tempo reale, i pazienti che possono ricevere gli organi del donatore, nella maggior parte dei casi malati per i quali il trapianto significa speranza di vita.

Anna Campaniello

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