Presentato Ristorexpo 2015: appuntamento a Lariofiere dal 15 febbraio

Un Ristorexpo del passato a Lariofiere a Erba Un Ristorexpo del passato a Lariofiere a Erba

Recuperare il valore sacro dell’hospitalitas, della convivialità che si genera quando ci si raduna, con i propri cari e con gli amici migliori, attorno a una tavola imbandita con alimenti di qualità.
Ecco Ristorexpo, edizione numero 18, quella della maggiore età. Un evento importante, «per una manifestazione che fin dalla nascita – ha voluto ricordare Giovanni Ciceri, presidente di Lariofiere di Erba – ha saputo affrontare il tema del cibo in tutte le sue sfaccettature».
E se nel 2014 il focus era stato posto sul motto “In cibo veritas”, ovvero sul cibo valorizzato quale “portatore di verità”, in questo 2015 così segnato da un evento planetario come Expo a Milano, il cui tema centrale sarà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, Lariofiere e Ristorexpo hanno voluto concentrarsi sulla dimensione conviviale dell’esperienza culinaria. Da qui il titolo della rassegna che si aprirà il 15 febbraio: “Rallegrare il pianeta”.
«Finalmente qualcuno ha il coraggio di dirlo: stando a tavola si gode! Un gusto della convivialità che è uno dei valori fondamentali della vita e che va ritrovato». Questo l’urlo di gioia con cui Federico Quaranta, che per Radio2 conduce la popolare trasmissione “Decanter”, ha voluto lanciare Ristorexpo 2015 aprendo, ieri a Milano, la conferenza stampa di presentazione del programma.
I quattro giorni – dal 15 al 18 febbraio – della manifestazione prevedono un ricco calendario di eventi rivolti a sottolineare il carattere gaudioso della tavola. A partire dal monologo del “cuciniere errante” Carmelo Chiaromonte, che aprirà Ristorexpo «tra ricette raccontate e immagini che spiegheranno i motivi fisici e fisiologici che ci rendono felici nel convivio gastronomico».
Molti saranno poi gli chef italiani e stranieri ospiti nei padiglioni di Lariofiere. Nel calendario anche un affascinante esperimento: il connubio tra i vini della Valtellina e il cuscus di Marilù Terrasi, da San Vito Lo Capo.
Insomma, i dirigenti di Lariofiere, di Ristorexpo, i partner istituzionali e commerciali della manifestazione – Confcommercio di Como e Lecco, Camera di Commercio, Consorzio Tutela Vini Valtellina, Consorzio Igt Terre Lariane e tutti i 185 espositori, con 60 eccellenze agroalimentari e 150 cantine – hanno lavorato molto per preparare una grande proposta e puntano a superare il record dello scorso anno, quando furono ben 20mila le presenze.
Franco Cavalleri

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