Presentati i candidati comaschi della lista Bonino

“Per il bene più prezioso che abbiamo: il futuro”. È questo lo slogan che ha accompagnato la presentazione dei 4 candidati per la provincia di Como alle prossime elezioni regionali della lista “+Europa con Emma Bonino”. Si tratta di Giovanni Caccavello, giovane comasco rientrato da Glasgow dove ha studiato per diversi anni, Luca Monti, Vera Mornatta e Laura Rusconi, giovane laureanda di stanza a Londra dove sta ultimando gli studi in Relazioni internazionali e da dove si è collegata per la presentazione.
Ieri mattina in città per sostenerli anche Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni ed ex presidente dei Radicali italiani.
In questi giorni intanto prosegue la raccolta delle firme per la lista che ancora non è realtà: ci vogliono 10mila sottoscrizioni.
In ogni caso “+Europa con Emma Bonino” ha già dichiarato il sostegno alla candidatura di Giorgio Gori per le prossime elezioni regionali di marzo.
«Per affrontare le grandi questioni del nostro tempo – hanno sottolineato i candidati – occorrono risposte che può dare solo un’Italia più europea in un’Europa unita e democratica. Un’Europa per il benessere e contro la povertà». Convinzione che deriva dalla constatazione di come «lo stato nazionale non è ormai più in grado di risolvere i grandi temi, ci vuole l’Europa. E in una città di confine quale è Como questa dimensione dovrebbe sempre essere ricercata al massimo degli sforzi. Basta pensare all’emergenza immigrazione oppure a rapporti con la Svizzera dove migliaia di lavoratori si recano ogni giorno», ha detto Marco Cappato.
«Il tema è chiaro: più Europa per tutti. Stop ai mostri del passato, a strutture rigide e complesse che non riescono realmente a risolvere i problemi dei cittadini», ha aggiunto.
Lo spirito è quindi proiettato oltre i confini nazionali e l’ambizione è quella di poter godere di un’Europa votata all’innovazione tecnologica, alla ricerca scientifica, alla tutela della concorrenza in un mercato aperto e alla creazione di opportunità concrete di lavoro.
«Vogliamo farlo a partire dall’Italia, abbattendo i muri immaginari eretti dai nazionalismi, dal populismo. Per avere anche in Italia più crescita , più diritti più opportunità, serve più Europa», hanno ribadito i candidati pronti a mettersi in gioco per le elezioni.
Intanto proseguono i banchetti per la raccolta delle firme per la lista e per la proposta di legge “Più democrazia più sovranità del cittadino”: una proposta di legge nazionale di iniziativa popolare per il potenziamento delle forme di sovranità del cittadino, quali referendum, partecipazione, misurazione della qualità dei servizi e trasparenza.

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