Presepi, una tradizione di fede che accende i borghi lariani come laboratorio di creatività

alt La mappa nel Comasco

Scenografici e accattivanti come ogni anno, i presepi fanno il loro ritorno negli angoli più suggestivi dei borghi e danno una suggestiva immagine della loro bellezza e della bravura degli artisti in mostre temporanee, catturando l’attenzione anche dei meno fedeli.
Se ci si lascia rapire dall’atmosfera sacra della basilica di San Giacomo a Como, dove è allestita la consueta rassegna di Natività nell’ambito della ventesima edizione della Città dei Balocchi, non si può non essere sorpresi

anche dalla bontà e dalla maestria pasticcera di un profumato presepe di cioccolato. Originali, come al solito, gli allestimenti di provenienza locali, che si distinguono per tecnica di realizzo, materiali e creatività.
Per una rappresentazione vivente, sempre in città, occorre aspettare domenica 22, quando, alle 15.30 in piazza Duomo, figuranti in costume daranno vita all’evento sacro, organizzato per le vie del centro storico dall’associazione Desidera.
Tra gli appuntamenti più noti quest’anno non si terrà la pittoresca rappresentazione di Sora, mentre rivivrà il monumentale presepe realizzato da Giacomo Brambilla e inaugurato a Colonno nel 2009. Dopo la tragica scomparsa del suo realizzatore, l’opera è stata acquistata dal Comune di Gravedona ed Uniti ed è stata rimontata e riadattata all’interno della Chiesa della Madonna della Soledad, edificio di culto privato del XVII secolo messo a disposizione dalla famiglia Motti. Oltre 1.300 sono i personaggi che animano paesaggi montani, lacustri e desertici con i loro movimenti.
Sempre sul lago, a Cernobbio, nella cornice di Villa Bernasconi, trovano spazio, nell’ambito della manifestazione Dicembre Cernobbiese, i “Presepi dal Mondo”, una raccolta di opere appartenenti alla collezione privata dei coniugi Scarso di Como. Orari: 14.30-18. Possibilità di prenotare visite di gruppo ai numeri 031.522352 e 349.8062943. Nella frazione di Olzino, da domenica 15 è visitabile l’antico presepe realizzato dagli artisti del luogo.
A Novedrate ritorna la XX edizione della mostra di presepi e diorami, approntata nella cappella dell’oratorio dal 15 dicembre al 19 gennaio. Per il giorno dell’inaugurazione è prevista, alle 16.30, nella chiesa parrocchiale, anche la sacra rappresentazione “Adeste fideles”, curata dalla compagnia Caffeina Teatro e Attori allo sbaraglio di Grandate. Orari della mostra: dal 21 dicembre al 19 gennaio, chiusa il 25 dicembre e il 31 dicembre, prefestivi 15-18, festivi 10-12 e 14.30-19, feriali su appuntamento allo 031.79.14.41.
Si rinnova l’appuntamento con la Natività anche al santuario di Guanzate, dove il presepe occupa uno spazio di 7 metri x 3,60. Tema dell’allestimento di quest’anno è “Abbiamo visto la sua stella”, con chiaro riferimento al Vangelo di Matteo. Un’enorme cometa copre, infatti, tutto il perimetro della composizione, nella quale sono inseriti i personaggi in movimento. Fino al 26 gennaio. Festivi 14-17.30, feriali 15-17.
Anche la Corte San Rocco di Cantù ospita nuovamente una mostra di presepi e diorami. Orari fino al 23 dicembre (prefestivi e festivi) 10-12 e 15-18.30. Dal 24 dicembre al 6 gennaio: feriali 15-18; prefestivi e festivi: 10-12 e 15-18.30; Natale, Santo Stefano e Capodanno 15-18.30.
Presepi di ogni tipo e dimensione, realizzati con materiali svariati, trovano spazio nella chiesa di San Giorgio a Lurago Marinone e verranno aperti al pubblico la notte del 24. Nella stessa data, come da tradizione, si sveleranno gli ambienti in cui si muovono i personaggi della Natività di Lenno.
Modellini artigianali anche ad Albese, nella sala del centro civico “Fabio Casartelli” (fino al 7 gennaio) e ad Albavilla, nella sala consiliare di Villa Giamminola. La mostra di Albavilla, organizzata da Luigia Roda su un’area di 100 metri quadrati, utilizza statue rigorosamente dipinte a mano e personaggi in movimento. Fino al 12 gennaio, da lunedì a venerdì 15-18, sabato e festivi 14.30-18.30.
A Erba, presso la Villa Padre Monti, ricompare la tradizionale mostra di presepi e diorami (fino al 12 gennaio dalle 15 alle 18:30), mentre nella frazione di Crevenna, a Villa Ceriani Bressi, gli Amici del Presepe e l’associazione Amici di Lilia hanno allestito (dal 15 dicembre al 19 gennaio) un’altra Natività. Festivi: 10-12 e 14-18, feriali 14-18. Altri manufatti cittadini sono quelli nel lavatoio di piazza Rovere, nella chiesa di Santa Marta e nel santuario di Santa Gemma.
Dopo il successo dello scorso anno, ritorna il presepe vivente a Lurago d’Erba, le cui vie e piazze diventano la cornice naturale della rappresentazione. Orari: domenica 22 dalle 15 alle 18 e domenica 5 gennaio, stesso orario.
Infine, visita guidata organizzata dal Touring Club nel borgo di Torno, con i suoi caratteristici presepi, sabato 28 dicembre. Ritrovo alle 9.45 nella piazza a lago. Prenotazione ai numeri 031.26.97.12 e 031.26.87.62. Partecipazione gratuita anche per i non soci.

Cristina Fontana

Nella foto:
Da sinistra, il presepe di piazza Duomo dell’associazione Desidera e Villa Bernasconi a Cernobbio. Sopra, il presepe di Colonno

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