Presi i “rapinatori della Golf verde”: assaltavano gli automobilisti

altSono al Bassone.  I carabinieri di Lomazzo mettono fine alle scorribande nei boschi tra Cirimido e Caslino al Piano
Avevano seminato il panico nei boschi tra Caslino al Piano e Cirimido.
Tanto che gli era stato affibbiato anche un nomignolo, tipico di quando le malefatte diventato non più un fatto occasionale bensì frequenti.
Per questo, erano stati nominati i “rapinatori della Golf verde”, dal colore dell’auto che utilizzavano, come pirati su quattro ruote, per abbordare le vittime e assaltarle.
Colpi che andavano in scena in zone, i boschi appunto, lontane da occhi indiscreti.
Rapine compiute ad automobilisti al volante da soli, che venivano bloccati proprio mentre transitavano lungo vie poco frequentate che tagliano in due i boschi della zona.

La prima denuncia, giunta nella caserma dei carabinieri di Lomazzo, risale allo scorso 28 dicembre da parte di un uomo che aveva raccontato di essere stato prima bloccato e poi rapinato mentre transitava in auto in una zona appartata.
A colpire i carabinieri erano stati sia la modalità di azione dei due uomini, sia il colore della loro auto, una Volkswagen Golf verde scuro.
A questa prima denuncia ne sono poi seguite altre, l’ultima lo scorso 27 febbraio, tutte con quel particolare della Golf verde scuro. Nel frattempo le indagini dell’Arma erano iniziate a ruotare attorno a due personaggi, entrambi di Legnano, il primo di 43 anni, il secondo di 41, che guarda caso avevano proprio la disponibilità di un’auto uguale a quella descritta. Ulteriori riscontri – compresi i riconoscimenti fotografici compiuti dalle vittime – hanno permesso ai carabinieri e alla Procura di Como di chiedere una ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita nelle scorse ore.
I due rapinatori sono ora rinchiusi al Bassone in attesa di dire la loro al giudice delle indagini preliminari nell’interrogatorio che si terrà nelle prossime ore.
Nell’ordinanza sono confluiti, per il momento, tre episodi ma non è escluso che nelle prossime settimane il numero delle vittime della coppia della Golf verde possa crescere.
Particolare anche l’esigenza per cui gli arrestati entravano in azione. Gli assalti agli automobilisti pare infatti che fossero finalizzati a ottenere del denaro da spendere in una sala Bingo di Legnano. Nel corso delle rapine, infatti, i malviventi non si limitavano a prendere il contante che i malcapitati avevano con sé, ma pretendevano anche Bancomat e carte di credito che poi utilizzavano proprio all’interno della sala Bingo del paese di residenza.
Tanto che nella sola struttura di Legnano la coppia – con le carte rapinate agli automobilisti – avrebbe speso al gioco la cifra di 2.500 euro.

M.Pv.

Nella foto:
Un carabiniere controlla l’area verde di Cirimido: parte dei colpi è avvenuta qui

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