Il presidente del Gozzano: «Primo posto, duello bellissimo»

© L’esultanza degli azzurri a Gozzano, nella gara vinta per 2-1

«Il duello per il primo posto? È bellissimo e appassionante». Parole di Fabrizio Leonardi, presidente del Gozzano, squadra che guida la classifica del girone A. La formazione piemontese è il principale interlocutore dei lariani nella lotta per il primo posto. Un avversario tosto.
«Sarà una volata senza esclusione di colpi – spiega ancora il massimo dirigente del Gozzano – Nessuna partita sarà semplice, visto che, per vari motivi, ogni squadra ha motivazioni molto alte. Da qui alla fine sarà difficile trovare una formazione senza obiettivi, visto che, al di là della lotta per il primo posto o per non finire ultimi, c’è chi punta ai playoff e chi vuole evitare i playout».
E il prossimo 15 marzo sarà la volta della partita tra il suo Gozzano e il Como al Sinigaglia. Nel match d’andata la squadra di mister Antonio Andreucci vinse con il punteggio di 2-1. «Non vedo l’ora di venire allo stadio per quella partita – spiega Leonardi – Sarà sicuramente uno spettacolo che mi godrò, come sempre, con serenità». Una trasferta che al presidente non dispiacerà, come pure la collocazione dell’impianto cittadino: «Anche se vicino a Gozzano c’è il Lago d’Orta, piccolo, ma molto caratteristico – spiega – io sono un fan del Lago di Como».
Fabrizio Leonardi ritroverà i tifosi del Como, che lo scorso 25 novembre invasero pacificamente lo stadio di Gozzano. Il dirigente ebbe parole di elogio per i sostenitori azzurri: «Sarebbe bello se tutte le tifoserie fossero come quelle del Como – disse – Sono arrivati in tanti hanno sostenuto la loro squadra con calore, ma non hanno creato alcun problema. Questa è la migliore tifoseria di una grande squadra fra quelle che sono venute a giocare da noi negli ultimi anni».
«Alle persone che gestivano il bar hanno regalato delle sciarpe – aggiunse il presidente – Il loro atteggiamento è piaciuto anche ai nostri collaboratori del punto vendita. Di solito chi arriva e si presenta al banco più che chiedere… dà degli ordini. Invece da parte dei sostenitori del Como c’è stata grande educazione. Sarà banale, ma ormai capita raramente di sentire ringraziare oppure sentir dire “per cortesia».

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