Prestino, famiglie infuriate per il caro bollette

A Prestino segnalato il raddoppio dei costi rispetto a pochi mesi fa

“Lereti”, segnalato il raddoppio dei costi rispetto a pochi mesi fa

Aprire la bolletta dell’acqua si sta rivelando sempre più spesso uno shock per centinaia di comaschi, alle prese con conti stratosferici.
In particolare, sotto stress sono finiti gli utenti del servizio “Lereti”, che in questi ultimi giorni si stanno vedendo recapitare fatture da capogiro, con somme da pagare doppie rispetto a quelle precedenti. Un salasso che non trova giustificazione in un maggiore consumo.
Allo sportello di via Einaudi, è un continuo viavai di persone imbufalite che chiedono – senza peraltro ottenerle – spiegazioni ai funzionari di “Lereti”, una delle dieci società della galassia Acsm-Agam.
La procedura è sempre la stessa: bolletta alla mano, si cerca di capire il motivo di questi aumenti, nella speranza che qualcuno dica che si è trattato di un errore.
«Non sanno che cosa rispondere, dicono soltanto che bisogna pagare – si è sfogata ieri ai microfoni di Etv una residente di Prestino – Siamo in cinque in famiglia, quattro adulti e un bambino. Ad aprile, alla prima bolletta di circa 300 euro, quasi il doppio rispetto al solito, ho pensato a un errore e ho chiesto spiegazioni. Mi hanno detto di controllare eventuali perdite, ma l’impianto è in perfette condizioni. Ora ecco un nuovo salasso da 300 euro. Assurdo, non posso pagare una somma simile».
Dello stesso tenore numerose altre segnalazioni. Tra gli utenti che si presentano allo sportello, in alcuni casi prevale la rabbia, in altri la rassegnazione.
Per molti, è davvero un problema sborsare somme inattese per l’acqua. «I nostri consumi sono rimasti pressoché stabili – dice un’altra ascoltatrice comasca che si è rivolta a Etv – Lo dicono i dati della bolletta. Eppure la somma da pagare è quasi raddoppiata». Nessun errore, conferma in effetti la società del gruppo Acsm Agam, che sostiene le ragioni dell’aumento. «“Lereti”, nel Comune di Como, gestisce esclusivamente il servizio di acquedotto – fanno sapere da via Einaudi – Tuttavia, per conto dei soggetti competenti, fattura anche le quote di depurazione e fognatura, somme che incassa e riversa».
Una partita di giro, insomma. «Non sono intervenute modifiche sulle tariffe dell’acqua – continua la nota – Ma rispetto a depurazione e fognatura occorre invece tenere conto dell’applicazione delle tariffe stabilite dal consiglio provinciale, che ha introdotto una nuova articolazione e applicato una quota fissa sia per la depurazione sia per la fognatura, oltre che un incremento della quota variabile. La sommatoria di tali fattori può avere determinato in alcuni casi un incremento della bolletta», conclude la nota, che ricorda a tutti i clienti la possibilità di chiedere un pagamento rateizzato.

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