Il presunto rapinatore seriale era in prova ai servizi sociali

Carabinieri

È accusato dai carabinieri della Tenenza di Mariano Comense e di Cermenate di essere il rapinatore seriale in azione sia al Pozzoli Market di Carugo (lo scorso 1 luglio, bottino di 2.500 euro) sia all’Md di Cermenate il 3 luglio (500 euro il bottino). In questo secondo caso le indagini sono in corso, per il primo è già stata emessa una ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip di Como. Nei guai è finito un 24enne di Rozzano, già noto alle forze dell’ordine, che al momento dei fatti godeva del beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali concessogli lo scorso mese di aprile. Un credito di fiducia che non è stato utilizzato nel modo migliore.

Due gli elementi che l’hanno incastrato. L’auto utilizzata per allontanarsi da Carugo (una Citroen con la targa ben leggibile grazie all’ottima qualità delle immagini delle telecamere del supermercato) e il viso stesso del rapinatore in azione a volto scoperto e armato di pistola. Unendo questi due elementi i carabinieri sono riusciti a stringere il cerchio attorno al presunto responsabile. Le indagini proseguono perché, almeno nel primo caso, il 24enne avrebbe agito grazie all’aiuto di un complice.

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