Prima drogata e poi violentata. Il dramma di una giovane di Binago

La vicenda è ancora da chiarire, ma se le indiscrezioni che filtrano fossero confermate sarebbe davvero agghiacciante.
Una giovane di 31 anni di Binago, sarebbe stata prima costretta a drogarsi e (una volta stordita dalla cocaina) violentata da un ragazzo che aveva incontrato la sera stessa.
Una serata da incubo, poi conclusa con pugni e schiaffi, che hanno lasciato sul corpo della vittima lesioni quantificate dai medici in 20 giorni di prognosi. Molto punti tuttavia, come detto, sono ancora da chiarire.
Non si sa, ad esempio, se la vittima abbia o meno sporto denuncia, e tantomeno da cosa siano partite le indagini, se dalla segnalazione dell’ospedale o da altro. Bisogna quindi muoversi con delicatezza, vista anche la drammaticità del fatto che comunque, da quanto è stato possibile ricostruire, avrebbe portato all’iscrizione del presunto responsabile sul registro degli indagati: un 37enne di Lurate Caccivio. Le accuse contestate dalla Procura sarebbero la violenza sessuale e le lesioni personali.
Il fatto risalirebbe a questa settimana, e per la precisione alla sera di martedì 24 febbraio.
I due ragazzi si incontrano, non si sa se si conoscessero da prima o meno.
Lei va a casa di lui. Qui, stando a quanto raccolto dai carabinieri che starebbero indagando sulla vicenda, lei sarebbe stata costretta ad assumere cocaina. Solo in seguito la 31enne di Binago, probabilmente stordita dalla droga, sarebbe stata violentata. Ore da incubo, chiuse dalle botte subite.
La donna sarebbe riuscita a scappare e a raggiungere il pronto soccorso per farsi medicare le ferite. Qui sarebbero emerse lesioni non da poco, quantificate in almeno 20 giorni di prognosi. Ieri infine l’epilogo della prima parte della vicenda: il 37enne di Lurate Caccivio sarebbe stato denunciato a piede libero e il suo nome iscritto sul registro degli indagati della Procura.

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