Prima Milano Unica con Ideacomo in liquidazione

Da oggi a Fieramilanocity
Milano Unica, la fiera del tessile che presenta i tessuti per l’autunno-inverno 2012-2013, apre oggi i battenti: 38 aziende comasche sono pronte ad “aggredire” i mercati, in un momento di grande difficoltà per il settore.
Nei giorni scorsi l’Inps ha pubblicato i dati sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali nel mese di luglio (ultima rilevazione disponibile), e ne risulta che il tessile ha assorbito, da solo, un terzo – quasi 162mila ore – della cassa integrazione straordinaria

autorizzata a luglio nel manifatturiero.
Si preannunciano quindi mesi difficili, per il settore, ma le attese attorno a Milano Unica sono comunque positive. «La rassegna ha recuperato i numeri del settembre scorso, in termini sia di espositori sia di metri quadrati. Abbiamo quindi buone aspettative, in relazione comunque al momento difficile», dice Massimo Trabattoni, vicepresidente del Gruppo Tessile di Confindustria Como.
Le aspettative di cui parla Trabattoni sono in parte concentrate sui mercati del “Far East”, Cina in primis. «Aspettiamo una significativa presenza di cinesi – dice l’imprenditore lariano – i mercati che crescono sono proprio quelli del Far East, le aziende che funzionano hanno rapporti con quella parte del mondo. Anche perché ormai i consumi interni sono fermi, e quelli europei danno poche previsioni positive, che sono invece legate ai mercati emergenti: Cina, Brasile, Russia, India».
Discorso diverso, invece, per il mercato americano, nei confronti del quale comunque gli industriali tessili ripongono ancora qualche speranza. «Sui rapporti con gli Stati Uniti ha pesato molto il cambio euro/dollaro, che ha penalizzato le nostre esportazioni. Ogni fornitura diventa una negoziazione. Ma anche sul mercato americano sentiamo una leggera crescita, sempre considerando il momento non facile». Resta fermo, invece, il mercato interno. «I consumi interni sono ingessati, anche se in modo selettivo. Alcuni prodotti vengono ancora venduti, altri subiscono la concorrenza di chi produce a prezzi più competitivi».
Le 38 aziende lariane presenti da oggi a giovedì a Fieramilanocity coprono diversi settori della filiera tessile e sono raggruppate nei due saloni storici, Moda In e Shirt Avenue. È la prima edizione di Milano Unica da quando il consorzio Ideacomo è stata messa in liquidazione.

Andrea Bambace

Nella foto:
Un particolare allestimento all’interno della rassegna Milano Unica del settembre 2010

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