Elezioni 2012

Prime schermaglie dopo il voto. Scontro Cenetiempo (Pdl)-Lucini su asfaltature e centri estivi

Contesa su un appalto da 800mila euro e sui troppi bambini esclusi
A nemmeno una settimana dalla vittoria alle elezioni amministrative, il neosindaco di centrosinistra, Mario Lucini, deve rintuzzare la prima polemica estiva. A innescare il confronto verbale è stato il consigliere comunale (e fresco ex assessore) Enrico Cenetiempo del Pdl. Il quale non ha digerito quella che (almeno a suo avviso, perché il primo cittadino ha risposto con toni diametralmente opposti) sarebbe stata l’auto-attribuzione del merito per la prossima serie di nuove asfaltature in città
.
In sintesi: in molte delle prime interviste da sindaco, Lucini non ha fatto mistero di volere procedere nel più breve tempo possibile alla posa di nuovi manti stradali per ovviare all’annoso problema delle buche. Secondo Cenetiempo, però, qui sta il “trucco”.
«Ho letto più volte i proclami del nuovo sindaco sui nuovi asfalti in arrivo a Como – ha attaccato il consigliere comunale del Pdl – Lucini, però, si è dimenticato di dire una cosa essenziale: lui e il centrosinistra non hanno alcun merito particolare per queste opere, visto che sono state progettate e appaltate interamente quando al governo della città era il centrodestra». L’appalto a cui si riferisce Cenetiempo ammonta a oltre 800mila euro e prevede il rifacimento della superficie di alcune strade importanti (tra le altre: via per Cernobbio, la rampa di ingresso per la A9 a Lazzago, via Colonna, via D’Annunzio, via Partigiani, via Bellinzona).
«Le buste con le offerte sono state aperte soltanto pochi giorni fa – conclude Enrico Cenetiempo – e i lavori sono stati aggiudicati a due imprese. Ma tutto è stato preparato mesi fa, ovviamente con il necessario reperimento di fondi. Mi spiace che Lucini si sia voluto appropriare di un lavoro altrui».
La replica del neosindaco del capoluogo non ha tardato ad arrivare. Ma è stata all’insegna dell’estremo fair-play. Anzi, quasi dello sbigottimento.
«Nelle interviste di questi giorni – ha dichiarato il primo cittadino – mi sono limitato a dire che certamente, nel più breve tempo possibile, mi sarei dedicato a sistemare gli asfalti della città che sono nelle condizioni che conosciamo tutti. Non ho mai immaginato di appropriarmi di meriti o lavoro altrui».
Per dare il senso dello stupore per le “accuse” di Cenetiempo, Lucini rivela un dettaglio significativo. «In tutta onestà – sottolinea il sindaco – nemmeno sapevo che fosse stata svolta la gara. E non mi sembra così strano: sono sindaco da mercoledì scorso e l’ultima cosa che mi è passata per la testa è stata di attribuirmi opere avviate da altri».
Soltanto nell’ultimo passaggio, Mario Lucini si concede un pizzico di pepe nei confronti dell’ormai ex maggioranza di centrodestra.
«Piuttosto che accusarmi di cose assolutamente inesistenti – ha affermato il primo cittadino – avrei preferito che la maggioranza di centrodestra avesse preparato il bilancio per quest’anno, visto che invece è stata lasciata a noi l’incombenza con poco tempo a disposizione. E poi – è stato il secondo appunto polemico – abbiamo già trovato problemi irrisolti di altro tipo. Tanto per fare un esempio: quest’anno i centro estivi potranno ospitare 200 bambini, nel passato erano 260. Le famiglie dei bambini esclusi, ovviamente, sono arrabbiate. E ora dovremo cercare in qualche modo di trovare una soluzione, anche se è molto difficile».

Emanuele Caso

Nella foto:
I temi
Le buche nelle strade (Fkd) iniziano a scatenare polemiche tra maggioranza e opposizione
26 Maggio 2012

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