Problemi con la certificazione verde: all’Ats 180 segnalazioni al giorno

Green pass

Chi ha perso il certificato di guarigione, chi non riesce a ottenere il green pass nonostante la vaccinazione, chi si è ammalato tra le due dosi. La casistica sui problemi relativi all’ottenimento del green pass è varia. Problemi ai quali Ats Insubria risponde con un modulo specifico. I numeri sono importanti: da inizio agosto, il modulo per segnalare il mancato ricevimento del certificato verde è stato compilato in media da 180 persone al giorno, solamente nel territorio di Como e Varese coperto dall’Ats Insubria. Richieste per problemi specifici come, ad esempio, quello segnalato ieri da una telespettatrice alla redazione di Espansione Tv.

«Buongiorno, vi scrivo per segnalare un disguido del green pass: ho fatto il richiamo eterologo e le applicazioni di convalida del mio green pass danno come esito “certificazione non valida”. Io ho completato il ciclo vaccinale ben due mesi fa, ma il sistema “vede” solo una dose di Pfizer – il richiamo eterologo appunto».
Problema, questo, tutt’altro che isolato. Spesso infatti chi ha ricevuto una vaccinazione eterologa – con due farmaci diversi alla prima e alla seconda dose – non riesce a ottenere il green pass, oggi fondamentale per potersi muovere senza restrizioni. La soluzione, come anticipato nei giorni scorsi, può essere trovata direttamente sul sito Internet dell’Ats Insubria. In home page bisogna cliccare sul pulsante blu a forma rettangolare “Certificazione verde Covid 19”.

In fondo alla pagina compare un pulsante blu per inserire i dati e chiedere supporto alla Ats. Cliccando sul tasto si accede infine al modulo per segnalare il mancato ricevimento della Certificazione verde Covid-19, che va compilato con i propri dati e la spiegazione del problema.

«Dall’entrata in vigore della certificazione – aveva spiegato il direttore sanitario di Ats Insubria, Giuseppe Catanoso – non tutto è filato liscio. Ci sono situazioni particolari da risolvere legate anche alle variazioni normative e governative. L’esempio più calzante riguarda chi ha ricevuto una dose di vaccino all’estero, quindi non registrata, o chi si è già ammalato di Covid. Inizialmente si era detto che per questi pazienti era necessaria un’unica dose, ora, se è trascorso più di un anno dalla guarigione, le dosi devono essere due. Però ottenere la seconda dose non è semplice per queste persone».

Situazioni complesse, appunto, che rientrano ora nella casistica che il portale di Ats Insubria può risolvere attraverso la segnalazione dell’utente. Sul sito anche tutte le informazioni sul green pass, su come ottenerlo, come scaricarlo attraverso le App “Io” e “Immuni”, il sito dedicato o il fascicolo sanitario elettronico.

Un bottone permette di accedere anche alle “Faq” (Frequently Asked Questions), ovvero alle principali domande e risposte in materia.

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