Processo Rinaldin, la difesa chiede «assoluzione piena»

Sentenza solo a ottobre per la vicenda che vede coinvolto il consigliere regionale comasco del Pdl
Tre ore di arringa per dimostrare la totale infondatezza delle accuse mosse contro Gianluca Rinaldin e chiedere «l’assoluzione piena» del consigliere regionale del Pdl. Parola alla difesa, ieri, nel processo per il cosiddetto scandalo Lake Holidays. Un mese fa, l’accusa ha chiesto una condanna a 6 anni del politico lariano. I suoi legali hanno risposto con la richiesta di assoluzione. Per le repliche e la sentenza si dovrà attendere il prossimo mese di ottobre.
Gianluca Rinaldin è stato
rinviato a giudizio nell’aprile del 2010. Il consigliere regionale è accusato di corruzione, truffa aggravata e falso nell’ambito dell’inchiesta sui lavori di ristrutturazione del Lido di Menaggio, tra il 2005 e il 2007.
I fatti contestati all’esponente del Pdl riguardano una presunta truffa ideata ai danni della regione Lombardia per ottenere contributi per i lavori di rifacimento della struttura. Il 4 giugno scorso, il pubblico ministero di Milano, Luca Poniz, ha chiesto di condannare Rinaldin a 6 anni di reclusione. Ieri, i legali del consigliere regionale Daniele Benedini e Luca Jacopo Lauri, hanno risposto sostenendo la totale estraneità del loro assistito ai fatti dei quali si parla.
«Assoluzione piena per non aver commesso il fatto o, a seconda del capo di imputazione, perché il fatto non sussiste», è stata la richiesta fatta alla Corte dopo tre ore d’intervento durante le quali è stata ripercorsa l’intera vicenda. Gli avvocati hanno ribadito come, a loro avviso, la situazione fosse già chiara in fase di indagini preliminari e come il dibattimento abbia ulteriormente rafforzato la tesi della difesa.
Terminato l’intervento del collegio difensivo, l’udienza è stata aggiornata a ottobre. «Rimango molto sereno – commenta Rinaldin – Sono 5 anni che cerchiamo di dimostrare una situazione che per noi era ovvia fin dall’inizio ed è stata ulteriormente comprovata anche dal dibattimento, oltre che dai fatti già in fase di indagine. Mi auguro che, essendo innocente, la vicenda finisca come deve finire, con una sentenza giusta di assoluzione».

Anna Campaniello

Nella foto:
Il Lido di Menaggio è finito nel mirino di una inchiesta della magistratura di Milano relativa ai contributi per i lavori di ristrutturazione dello storico edificio. Nell’ambito di questa inchiesta il consigliere regionale del Pdl, Gianluca Rinaldin è stato rinviato a giudizio. La sentenza del processo a carico del politico comasco è attesa per il prossimo mese di ottobre

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