Produzione industriale, Como arranca

Il numero medio di occupati nel 2017 è pari a circa 255mila lavoratori, l’1,2% in meno rispetto al 2016

La Lombardia si conferma motore della macchina Italia, con una produzione industriale in crescita nonostante i venti di crisi. Como, però, arranca. E, soprattutto nel IV trimestre del 2018, la nostra è la provincia lombarda di gran lunga più in difficoltà. L’Osservatorio economico sulle imprese e per le imprese di Unioncamere ha pubblicato il report sull’andamento economico di industria e artigianato in Lombardia negli ultimi tre mesi dello scorso anno.

I numeri dell’Osservatorio dicono che la variazione tendenziale della produzione industriale nella regione è cresciuta in media dell’1,9% ma che il Lario si è fermato a uno striminzito +0,3%. Nessun’altra provincia ha fatto segnare una cifra decimale. Da Mantova (+1,1%) a Varese (+1,2%) e a tutti gli altri territori, i dati indicano una distanza molto netta del Lario rispetto al resto della regione.

Con distacchi che in alcuni casi diventano abissali: Lodi +3,3%, dieci volte quello registrato a Como, e Sondrio +3,7%. Anche la media delle variazioni tendenziali di tutto il 2018 vede la nostra provincia ultima in Lombardia (+1,9%), abbastanza lontana dalla linea mediana della regione (+3%) e lontanissima dalle performance di territori quali Cremona (+4,8%) e Sondrio (+4,9%).

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