Professione musicista, forum al “Corriere di Como”

L’iniziativa “Non sparate sul pianista”
Ha avuto successo, venerdì, nell’Auditorium del “Corriere di Como” nella nuova sede di via Sant’Abbondio 4, il primo incontro del ciclo “Non sparate sul pianista-Riportiamo la musica nell’agenda della città”. Un’iniziativa promossa dal giornale in collaborazione con l’Università Popolare della Musica di Como diretta dal maestro Bruno Dal Bon, per riflettere sulla presenza della musica nella comunità dando voce a professionisti, studenti, insegnanti e naturalmente al pubblico. Al
primo incontro per discutere sulla formazione sono intervenuti Bruno Raffaele Foti, direttore del Conservatorio “Verdi”, Lisa Navach, segretario artistico del Teatro Sociale di Como, e Nicola D’Antonio, preside del Liceo Musicale “Ciceri” di Como. L’incontro è stato accompagnato da momenti musicali con il quartetto d’archi composto da Deolinda Giovanettina (violino), Roberto Arnoldi (violino), Gaia Leoni (viola) e Leonardo Gatti (violoncello).
Constatato che sono solo 22 gli studenti ammessi al Liceo Musicale lariano, che è peraltro risorsa fondamentale in una città che ha anche il Conservatorio, ci si è chiesti a quali sbocchi professionali possa ambire uno studente oggi, mentre a Roma si discute di un “Politecnico delle arti” da portare a Como per aggregare le accademie delle varie espressioni culturali (danza, pittura, musica). Proprio Foti martedì sarà nella capitale, per sondare tale strada. E se «non si può pretendere che tutti diventino direttori d’orchestra», come ha sottolineato Roberta Di Feo dell’Accademia “Giuditta Pasta”, il produttore Francesco Mantero ha ricordato che il mondo musicale oggi offre nuove occasioni di lavoro, ad esempio nelle colonne sonore dei videogames. Giovedì 23 febbraio, alle 20.30, il secondo incontro si occuperà degli spazi dedicati alla musica, tema su cui discuteranno Bruno Dal Bon, Livia Porta, presidente dell’Associazione Carducci di Como, Marco Longatti, architetto, Francesco Mantero, Armando Calvia, direttore del Cinema Teatro di Chiasso, e Dario Galetti, responsabile del Teatro San Teodoro di Cantù. Ingresso libero.

Nella foto:
I protagonisti del momento musicale

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