Progettavano l’assalto a un caveau: dieci arresti nella notte a cavallo del confine

 

Operazione di polizia a cavallo del confine Operazione di polizia a cavallo del confine

Una banda dedita ai furti nei caveau delle aziende è stata sgominata nella notte in una operazione congiunta a cavallo del confine tra forze di polizie ticinesi e italiane. In azione i carabinieri di Como e di Cerignola, in Puglia, la polizia cantonale, le guardie di confine e la polizia comunale di Chiasso.

Dieci le persone arrestate. Cinque, tra i 28 e i 53 anni, sono state fermate in Svizzera, altre cinque ad Abbiategrasso. Due persone sono state inoltre controllate a Como mentre erano a bordo di un autocarro. Secondo la tesi investigativa i dieci arrestati sarebbero i componenti di una banda specializzata negli assalti alla cassaforte delle aziende.

L’obiettivo di questa notte era il caveau di una ditta di Chiasso, ma il colpo è stato sventato. Quando i banditi erano pronti a entrare in azione, infatti, sul posto si sono presentate anche le forze di polizia ticinesi che hanno ammanettato cinque persone, sospettate di appartenenti alla banda pugliese. Altre cinque persone, come detto, sono state arrestate ad Abbiategrasso, dove era stata allestita la base operativa per il colpo che nelle intenzioni dei malviventi avrebbe dovuto fruttare milioni di euro di bottino. Il bilancio finale è di 10 persone arrestate e 3 mezzi sequestrati che sono poi risultati rubati.

Due i fascicoli aperti sulla vicenda. Il primo in Ticino, dove sono avvenuti i primi cinque arresti in flagranza di reato. L’accusa è di furto con scasso. Il secondo fascicolo è invece aperto in Puglia da dove è arrivata la segnalazione della banda di malviventi originaria del Sud Italia e attiva in colpi a blindati e caveau.

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